Sant’Antimo, al via il concorso per assunzione di vigili urbani ma scoppia la polemica

Al via il concorso per 6 vigili urbani a Sant’Antimo, il 26, 27 e 28 marzo ci saranno le prime prove: quelle di preselezione. A darne comunicazione è il sindaco Aurelio Russo: “Riguarderanno tutti i 1.600 concorrenti che nel 2015 presentarono domanda per ricoprire un ruolo tanto importante nella nostra città e del quale si sente tanto il bisogno. Poi seguiranno tutte le altre prove previste dal bando.  Tutto sarà pubblicato sul sito e pubblicizzato attraverso la stampa ed i social. Spero di concludere in pochi mesi il concorso e di poter assumere rapidamente i vincitori. Non mi interessano affatto i tentativi maldestri di diffondere sospetti intorno alla procedura (quasi normale in ogni concorso).

I metodi scelti per la selezione saranno la garanzia per tutti i concorrenti.
Su tutti: la correzione in tempo reale (in sala d’esame e a lettura ottica) dell’elaborato.E poi, l’affidamento ad una società esterna, specializzata, della selezione dei test, con modalità di scelta casuale, sempre in aula d’esame.La trasparenza di tutte le procedure sarà comunicata, volta per volta, alle autorità sovraordinate.Questo atto importante dell’Amministrazione, insieme all’adesione alla selezione-concorso bandita dalla Regione Campania (il nostro comune è il numero 27, su 273), con la formazione e la successiva assunzione di almeno 20, tra laureati e diplomati, contribuirà a garantire il turn-over comunale, a migliorare l’offerta dei servizi ed a ridurre l’altissimo tasso di disoccupazione intellettuale presente in città”.

L’opposizione

“La notizia di un’inchiesta sul concorso per l’assunzione di sei vigili urbani a Sant’Antimo avrebbe dovuto spingere il sindaco Russo alla cautela. Invece, a sorpresa e quasi a voler rassicurare qualcuno, il primo cittadino ha tagliato la testa al toro confermando le procedure e annunciando personalmente e trionfalisticamente le date della preselezione. Un caso eclatante di pubblica imprudenza o, se si vuole, impudenza, oltre che di lentezza amministrativa: due anni di ritardi per architettare la sostituzione del presidente della commissione, opzionando intanto un profilo non tecnico, e per silurare la società che avrebbe dovuto occuparsene materialmente per sostituirla con un’altra, pare con chiamata diretta”. Lo afferma il coordinatore dei consiglieri di opposizione di centrodestra del Comune di Sant’Antimo, Corrado Chiariello.

“Che dire? A questo campione di trasparenza e legalità non possiamo che tributargli lo stesso augurio che ha reso ai concorrenti: in bocca al lupo”, conclude Chiariello.