Sant’Antimo, lavoratori in protesta sul tetto del Municipio: “Dateci le spettanze”

Lavoratori Cite
Un nuovo giorno di protesta dei dipendenti Cite, la ditta che si occupa della raccolta rifiuti Alcuni addetti della società hanno raggiunto il tetto del Comune chiedendo rassicurazioni sul pagamento di alcuni emolumenti. Già ieri si erano vissuti momenti di tensione nei pressi del Municipio, con i lavoratori della Cite che avevano ottenuto un incontro con il sindaco Aurelio Russo, giudicato però dalle organizzazioni sindacali non soddisfacente. Il primo cittadino ha parlato dell’interruzione del il rapporto con la Cite a partire dai primi giorni di marzo. Annunciando lo sciopero di ieri e di oggi, i sindacati avevano parlato di mancate ”risposte in merito alle problematiche più volte denunciate, alle mensilità arretrate e sopratutto in merito al rispetto delle normative vigenti in materia” di sicurezza sul luogo di lavoro.
Il sindaco ha diramato un comunicato dopo il tavolo tecnico tenutosi coi lavoratori. “In queste ore, gli Uffici preposti stanno lavorando per verificare la disponibilità economica dell’Ente, al netto di pignoramenti e crediti Cite.

Pagheremo, ancora una volta, tutto quello che sarà disponibile; l’obiettivo, a tutela esclusiva dei lavoratori, è quello di garantire loro almeno una mensita’.Ma io sono anche il Primo cittadino tra i cittadini che hanno il sacrosanto diritto a vivere in una Città pulita.A questo proposito, ho ordinato alla Cite l’immediata ripresa delle attività previste dal contratto, di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti, con l’avvertenza che, in caso di perdurante ed ingiustificato inadempimento, procederò per garantire il servizio “in danno”; l’obiettivo, nell’esclusivo interesse dei cittadini, è quello di ripulire la strade dai rifiuti.Infine, è datato 04 febbraio l’atto di rescissione del contratto con Cite; ebbene, dal 03 marzo saremo liberi”.

Sul posto sono poi giunti i vigili del fuoco, gli agenti della Polizia del Commissariato di Frattamaggiore, i carabinieri della locale stazione, la Guardia di Finanza e i vigili urbani che si sono confrontati con i dipendenti della Cite saliti sul tetto e avviando con loro un confronto che coinvolgesse anche le organizzazioni sindacali.