Due arresti nell’arco di ventiquattr’ore. E se a questi si somma un altro arresto avvenuto il giorno prima ecco che a Secondigliano e dintorni si sono registrati nell’arco di 72 ore ben tre arresti. Segno tangibile dei controlli serrati messi in campo dagli uomini del commissariato di Corso Secondigliano (guidati dal vicequestore aggiunto Raffaele Esposito) che da tempo martellano chiunque si renda responsabile di episodi di illegalità. Il primo intervento la scorsa sera quando, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, i poliziotti hanno notato in via Cupa Carbone una persona che stava nascondendo qualcosa su un albero. I poliziotti l’hanno raggiunto e bloccato trovando, sul ramo della pianta, una scatolina in metallo rivestita di foglie di plastica contenente un involucro con 8 grammi circa di cocaina. Mario Moschino, 42enne napoletano, arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Due arresti in meno di ventiquattr’ore

L’altro intervento è stato realizzato dagli uomini delle volanti nella zona di via della Bussola. Gli agenti hanno notato due uomini che stavano confabulando tra loro e che, alla loro vista, si sono allontanati entrando uno in uno stabile mentre l’altro ha continuato la fuga in strada. I poliziotti hanno raggiunto e bloccato il primo in un appartamento dell’edificio  accertando che è sottoposto al regime degli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti e detenzione abusiva di armi; l’uomo, Gennaro De Stefano, 27enne napoletano, arrestato per evasione. L’ultimo suo arresto risale allo scorso giugno. In quell’occasione De Stefano fu scopeto con dell’hashish e della marijuana (leggi qui l’articolo). Riguardo l’intervento della scorsa sera De Stefano è stato anche sanzionato
per aver violato le norme anti Covid-19 poiché era in strada oltre l’orario consentito.

L’arresto dei poliziotti di Secondigliano al Parco dei Fiorentini

Due giorni fa un altro arresto. Un giovane sorpreso a smerciare droga in uno dei punti del quartiere dove è più che mai necessario il recupero per la collettività. Si sono materializzati al Parco dei Fiorentini quelli che ormai, a Secondigliano e dintorni, sono conosciuti come ‘i fantasmi di Secondigliano’, gli agenti della squadra investigativa del locale commissariato (guidato dal vice questore aggiunto Raffaele Esposito). Proprio nel Parco dei Fiorentini dopo le segnalazioni dei cittadini giunte anonimamente in commissariato è stato arrestato in flagranza con l’accusa di spaccio di stupefacenti il giovanissimo Vincenzo Gragnano, appena diciottenne. Un’azione fulminea realizzatasi in pochi minuti con il giovane che non ha avuto scampo. Un arresto che dimostra come il business della droga sia gestito in maniera privata in autonomia anche da giovani, dietro probabilmente compenso alle organizzazioni criminali della zona. Un modo per evitare di incappare nei controlli sempre più capillari. Un tentativo fallito miseramente ancora

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.