Giallo sfiducia a Sant’Antimo, FOTO e NOMI dei dodici che possono sostituire i consiglieri dimissionari

La sfiducia al sindaco Aurelio Russo si tinge sempre più di giallo. Il comunicato diramato ad ora di pranzo dal primo cittadino ha fatto scattare ufficialmente la scintilla e così hanno preso corpo almeno tre ipotesi di Consiglio Comunale. Tutto gira intorno all’errore, con ogni probabilità, all’errore materiale riguardante le dimissioni presentate dal consigliere Pasquale Barretta (Nuovo Pensiero), il cui anno di nascita risulterebbe sbagliato.

Nella prima ipotesi, che prevede l’effettiva validità delle dimissioni firmate nelle mattinata di ieri da Corrado Chiariello, Santo Petito, Giuseppe Guarino, Innocenzo Treviglio, Ferdinando Pedata, Pio Di Lorenzo, Annarita Borzacchiello, Giuseppe Italia, Rossella Cattaneo, Salvatore Castiglione, Edoardo D’Antonio, Pasquale Barretta e Ilaria Di Gennaro, i poteri del Consiglio Comunale (così come quelli della giunta) sarebbero assunti da un commissario prefettizio in attesa di nuove elezioni.

Nella seconda, che prevede la nullità del documento di sfiducia del documento protocollato ieri in Comune a causa dell’errore di trascrizione della data di nascita del consigliere Pasquale Barretta, le cose in Municipio resterebbero inalterate, con sindaco e consiglieri comunali saldamente al proprio posto.

Più particolare invece la terza ipotesi, ventilata dal sindaco in mattinata e che con il passare delle ore sta prendendo quota. L’ipotesi prevede la sostituzione dei consiglieri comunali sulle cui dimissioni (seppur facente parti di un unico documento) non sono state riscontrate anomalie.

In questo caso sarebbero surrogati Corrado Chiariello, Santo Petito, Giuseppe Guarino, Innocenzo Treviglio, Ferdinando Pedata, Francesco Pio Di Lorenzo, Annarita Borzacchiello, Giuseppe Italia, Rossella Cattaneo, Salvatore Castiglione, Edoardo D’Antonio e Ilaria Di Gennaro e a conservare il posto in Assise sarebbe Pasquale Barretta.

Al loro posto troverebbero spazio in consiglio comunale Francesco Cammisa, Angela Zara, Antonello Puca (Forza Italia), Giovanni D’Aponte, Giuseppe Antonio Cesaro, Lucia Verde (Vivi Sant’Antimo), Ermelinda D’Agostino, Luigi Verde (Partito Democratico), Pierpaola Borzacchiello, Nunzia Verrone (Cittadini per Sant’Antimo), Giovanbattista Buonanno (Dema) e Tommaso Beneduce (Insieme).

Una rivoluzione, quest’ultima, che, stando a quanto emerso dalla casa comunale, sarebbe già stata avviata dal consigliere anziano Domenico Carlea (il presidente dell’Assise Castiglione è dimissionario) con l’inserimento del punto riguardante le surroghe all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale.