Mimit e Mit concedono due mesi in più per l’assicurazione Rc auto dei monopattini che scatta quindi come obbligo il prossimo 16 luglio. Perplessi i consumatori e gli operatori del settore. I primi temono aumenti delle nuove polizze. Assosharing punta invece il dito sul fatto che non sia stato pensato analogo slittamento per le targhe stigmatizzando il caos nella pubblica amministrazione.
La nota spiega: “Le direzioni competenti del Mimit e del Mit, accogliendo la richiesta dell’Associazione Nazionale delle Imprese Assicuratrici (Ania) che ha evidenziato esigenze di natura tecnico-organizzativa, hanno emanato una circolare che prevede la calendarizzazione al 16 luglio dell’obbligo, per i monopattini elettrici che circolano in Italia, di dotarsi di un’assicurazione Rc”.
Slitta l’obbligo di assicurazione per i monopattini elettrici, si temono rincari
“La proroga all’obbligo di assicurazione per i monopattini arriva in modo improvviso generando ulteriore caos e incertezze nei cittadini”, afferma Assoutenti. “Mentre milioni di italiani proprietari di monopattini si sono attivati per avviare l’iter finalizzato all’ottenimento della targa e per acquistare una copertura assicurativa in vista della prossima scadenza del 16 maggio, ieri sera tardi è arrivata la notizia della proroga al 16 luglio dell’obbligo assicurativo – spiega il presidente Gabriele Melluso –. Una decisione improvvisa che alimenta il caos nel comparto dei monopattini e genera ulteriore incertezza negli utenti, dal momento che le scadenze per targa e assicurazione sono state diversificate: si arriverà così al paradosso di un mezzo di locomozione con targa ma senza assicurazione per ben due mesi”.
Dubbi vengono espressi anche dai periti dell’Aiped: “un elemento centrale sarà la possibilità di identificare con certezza il mezzo, anche attraverso strumenti come il contrassegno, che possono facilitare l’accertamento delle responsabilità in caso di sinistro. E già qui, tuttavia, si presenta la prima criticità: la targa dei monopattini è infatti legata alla persona e non al veicolo, circostanza che rende difficilmente applicabili le disposizioni sul bonus-malus e sull’attestato di rischio”. “Altro elemento del tutto nuovo sarà la ricostruzione della dinamica di un sinistro stradale che, nei casi in cui siano coinvolti monopattini, può risultare più complessa rispetto ai veicoli tradizionali”.
Dubbiosa infine anche Assosharing: “La proroga concessa dal governo per l’assicurazione dei monopattini non è abbastanza per cittadini e operatori dello sharing, è semmai più utile alla pubblica amministrazione che è in ritardo con le procedure informatiche”, afferma il presidente Luigi Licchelli.
“Inoltre è una misura a metà: avrebbe dovuto concedere una proroga anche per il contrassegno che coinvolge attivamente anche la piattaforma della motorizzazione che per oltre un mese non è stata in grado di garantire in tempo utile gli appuntamenti necessari per ritirare i ‘targhini’, essendo obbligatorio farlo di persona, e tuttora presenta altre limitazioni per le grandi flotte”.
Cosa c’è da sapere
Con la legge n. 160 del 27 dicembre 2019, come modificata dalla legge n. 177 del 25 novembre 2024, è stata prevista l’introduzione di tre obblighi relativi ai monopattini a propulsione prevalentemente elettrica: casco, contrassegno identificativo e assicurazione per la responsabilità civile verso terzi prevista dall’articolo 2054 del codice civile.
L’obbligo di indossare il casco è entrato in vigore il 14 dicembre 2024. La violazione comporta una sanzione di 50 euro.
Invece dal 17 maggio 2026, come previsto dal decreto direttoriale del Mit n. 110 del 6 marzo 2026 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 17 marzo e in vigore dal giorno successivo), ai fini della circolazione ogni monopattino dovrà essere munito di contrassegno identificativo, altrimenti scatterà una multa di 100 euro.
L’efficacia dell’obbligo assicurativo è strettamente connessa alla piena operatività della disciplina relativa al contrassegno, in quanto è necessario che i monopattini siano identificati in modo univoco. Tuttavia, nell’ambito dei lavori per la predisposizione tecnica delle piattaforme informatiche da utilizzare per l’emissione delle polizze assicurative, l’ANIA ha evidenziato la presenza di importanti criticità di natura tecnica, legate all’interoperabilità dei sistemi informatici necessari per la gestione delle polizze.
Per ovviare a questa problematica, con una circolare congiunta del 17 aprile 2026 il Ministero delle imprese e del made in Italy e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti hanno comunicato che le compagnie di assicurazione saranno tenute a offrire le polizze per la copertura rc auto dei monopattini non dal 17 maggio, ma a partire dal sessantesimo giorno successivo alla previsione dell’art. 14, comma 5, del decreto direttoriale n. 110/2026, cioè dal 16 luglio 2026. Da questa stessa data si applicherà anche la disciplina relativa all’intervento del Fondo di garanzia per le vittime della strada, di cui agli articoli 283 e seguenti del codice delle assicurazioni private e del sistema carta verde.
