HomeCronacaSossio D'Ambra travolto e ucciso sul Lungomare, arrestato 29enne di Melito

Sossio D’Ambra travolto e ucciso sul Lungomare, arrestato 29enne di Melito

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Ha tentato di sottrarsi a un controllo imboccando una strada contromano, ma la sua fuga si è trasformata in tragedia. Un uomo di 29 anni, Vincenzo Molinaro, residente a Melito, è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale aggravato dopo aver investito mortalmente un pedone sul lungomare di Napoli. Lo riporta Il Mattino. L’incidente si è verificato nella serata di giovedì in via Caracciolo, all’altezza del Bar Napoli. Secondo gli accertamenti eseguiti dagli agenti dell’Infortunistica Stradale della Polizia Municipale, il giovane era alla guida di uno scooter Honda SH sprovvisto di copertura assicurativa e senza aver mai conseguito la patente.

Stando alla ricostruzione degli investigatori, il 29enne avrebbe notato una pattuglia dei carabinieri nei pressi di piazza della Repubblica e, nel tentativo di evitare eventuali verifiche, avrebbe percorso contromano la corsia che costeggia gli imbarchi degli aliscafi. Durante la manovra ha investito Sossio D’Ambra, 60 anni, che stava attraversando la strada. Nell’impatto sono rimasti feriti anche lo stesso conducente e la donna che viaggiava sul motociclo. Il sessantenne, soccorso e trasferito d’urgenza all’ospedale Fatebenefratelli, è deceduto poche ore dopo a causa delle gravissime lesioni riportate.

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Molinaro, ricoverato all’Ospedale del Mare per una frattura a una gamba, è stato arrestato e resta sotto sorveglianza in attesa dei successivi provvedimenti dell’autorità giudiziaria. La passeggera dello scooter ha invece riportato ferite lievi. Fondamentali per ricostruire la dinamica dell’accaduto si sono rivelate le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza della zona. I filmati avrebbero confermato che il mezzo procedeva contromano e che non vi era alcun inseguimento in corso da parte dei carabinieri. I militari, infatti, si sarebbero mossi soltanto dopo aver notato la manovra irregolare, raggiungendo il luogo dell’incidente quando l’investimento era già avvenuto.

Ulteriori elementi potranno arrivare dagli esami tossicologici disposti sul conducente dello scooter. La vittima, originaria di Frattamaggiore e residente anagraficamente a Grumo Nevano, viveva senza una fissa dimora e aveva compiuto 60 anni da pochi giorni. La salma è stata trasferita all’obitorio del Secondo Policlinico di Napoli, dove nei prossimi giorni sarà eseguito l’esame autoptico.

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