Si è costituita in questura a Napoli Veronica Parisio, 44 anni di Benevento, ma con domicilio a Napoli. La donna è una delle sei persone colpite dall’ordinanza di custodia cautelare adottata nell’inchiesta antidroga della Dda e della Mobile di Napoli su una presunta associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti (cocaina, hashish e marijuana) che operava nella zona compresa tra l’Arenaccia e il Borgo Sant’Antonio Abate. La 44enne era accompagnata dai suoi legali, l’avvocato Michele Ciruolo e l’avvocato Fiorenza Nazzareno. Alla Parisio viene contestato il ruolo di partecipante all’associazione per aver occultato la droga presso la sua abitazione nel rione Buvero di Napoli. Alcuni giorni fa le ordinanze di custodia cautelare in carcere erano state eseguite nei confronti di Luca Postiglione, Paolo Napolitano, Salvatore Landieri, Mario Romano e Paolo Napolitano Junior.
L’indagine della DDA di Napoli contro il gruppo Postiglione
Il provvedimento compendia le risultanze di un’articolata attività di indagine, svolta da personale della Squadra Mobile di Napoli e coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, avviata nell’estate del 2023, a seguito dell’arresto in flagranza di reato di un due persone responsabili di reati in materia di armi e traffico di sostanze stupefacenti. Le indagini hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza in merito all’esistenza di un’organizzazione ben strutturata. Dunque l’attività d’indagine ha accertato che il gruppo Postiglione agiva nella zona centrale di Napoli e riforniva i ‘clienti’ provenienti anche dalla provincia partenopea. Ha concorso alle operazioni il personale Reparto Prevenzione Crimine Campania e il personale dei cinofili dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.

