Biondi Biagio classe 2006 è stato arrestato dai Carabinieri di Qualiano per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo hashish. Il giovane aveva con se anche la somma di euro 900 in contanti. Estesa la perquisizione presso la sua abitazione, veniva ritrovata altra sostanza. Uno, forse due, degli acquirenti ha ammesso di aver acquistato lo stupefacente dal giovane qualianese.
Processato con rito direttissimo, il pubblico ministero aveva chiesto gli arresti domiciliari (Biondi era già sottoposto all’obbligo di firma per una recente resistenza a pubblico ufficiale), ma il giudice aversano, accogliendo la richiesta dell’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord, gli ha concesso l’obbligo di dimora nel comune di Qualiano.
Biondi era stato tra l’altro recentemente assolto a formula piena per un episodio analogo di spaccio.
Il precedente e l’assoluzione
Nella notte del 04/03/2025, alle ore 23:00 circa, una pattuglia automontata della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Giugliano in Campania, transitava in via G. Di Vittorio nel Comune di Qualiano, nel settore denominato “MARE”. I militari notavano i due imputati posizionati a ridosso dell’angolo del palazzo ubicato all’intersezione tra le vie Di Vittorio e A. Moro, i quali, ignari della presenza della pattuglia, effettuavano quella che appariva un’attività di spaccio: un’autovettura Renault Captur di colore grigio si fermava nelle loro prossimità, veniva avvicinata al finestrino lato guidatore e, dopo pochi istanti, ripartiva.
Decisa la priorità all’identificazione dei due giovani – non potendo contestualmente fermare il veicolo Renault Captur, che si allontanava – i militari procedevano al controllo di PIROZZI e BIONDI. La perquisizione personale di PIROZZI dava esito positivo: all’interno della tasca anteriore destra della felpa da lui indossata veniva rinvenuta n. 1 bustina in cellophane contenente sostanza vegetale essiccata
verosimilmente del tipo marijuana. Sottoposta a narcotest, la sostanza veniva classificata come Marijuana.
La perquisizione personale di BIONDI dava invece esito negativo quanto a sostanze stupefacenti. Si rappresentava tuttavia che il BIONDI indossava un giubbotto smanicato di colore nero con tasche strappate che consentivano l’accesso all’imbottitura, all’interno della quale venivano rinvenute banconote di piccolo taglio: n. 3 banconote da € 20, n. 3 banconote da € 10 e n. 3 banconote da € 5 (per un totale di €
105,00), che nella circostanza venivano restituite all’interessato.
Nel vano portaoggetti dell’autovettura Fiat 500 Abarth di colore grigio, presente sul posto e in uso a PIROZZI, venivano altresì rinvenuti n. 3
involucri in cellophane contenenti sostanza solida di colore marrone verosimilmente del tipo Hashish, per un peso complessivo. Anche tale sostanza, sottoposta a narcotest, veniva classificata come Hashish.


