Dopo ore e giorni di agonia, è arrivata in questi minuti la notizia che nessuno avrebbe mai voluto leggere. Il piccolo Domenico è morto: le sue condizioni, dopo il trapianto con un cuore gravemente compromesso all’ospedale Monaldi di Napoli, erano troppo gravi e gli organi vitali fortemente compromessi. Ad annunciarlo è l’avvocato della famiglia.
Negli ultimi istanti della sua brevissima vita, e dopo consulto specialistico dei medici all’ospedale partenopeo, si era deciso di sospendere l’accanimento farmacologico lasciando spazio alle cure palliative, per accompagnare il piccolo nella maniera meno sofferente possibile nel corso dei suoi ultimi giorni di vita.
Si era fatta più viva che mai, nei giorni passati, la speranza di un cuore nuovo per Domenico, ma dopo consulto si è ritenuto non opportuno procedere con un nuovo trapianto, in quanto le sue condizioni erano già fortemente compromesse con tanto di emorragia cerebrale al cervello, e perché comunque “avrebbe avuto solo il 10% di riuscita”, a detta dei medici.
Cuoricino che, nel frattempo, è stato già impiantato ad un altro bimbo inserito nella lista trapianti assieme a Domenico.

