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Stesa al Parco Verde di Caivano, ci sono altri 2 indagati del commando

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Felice Campanile e Gaetano ‘Ninotto’ Di Gennaro sono stati indagati per aver partecipato alla stesa al Parco Verde risalente al 27 settembre 2025. Lo scorso 3 giugno, il gip del Tribunale di Napoli ha emesso una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere per il 47enne e il 27enne che sono stati identificati durante il raid armato a bordo degli scooter Honda T-Max e Africa Twin attraverso il raffronto dei filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti tra viale Tulipano e viale Margherita a Caivano.

Il blitz dopo la stesa

Il 14 aprile 2026 i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di 3 persone. Si tratta del 40enne Antonio Cangiano, del 26enne Salvatore D’Arco e del 22enne Michael Rossi che sono stati raggiunti da gravi indizi di colpevolezza in ordine ai reati di pubblica intimidazione con l’uso di armi e porto illegale di armi, aggravati dalle modalità mafiose. L’attività delle forze dell’ordine e della Procura ha consentito di ricostruire la dinamica della stesa. Sono state 9 le persone a bordo di 5 motorini ad aver esploso in aria almeno 8 colpi d’arma da fuoco.

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Il video della stesa a Caivano

Alla conquista delle piazze di spaccio del Parco Verde di Caivano

Il movente del raid sarebbe da ricercare nel tentativo di affermare un nuovo controllo criminale da parte di soggetti legati alla camorra, dopo i recenti blitz contro i boss del clan Ciccarelli. In questo senso si delineerebbero nuovi assetti criminali che vedono l’interesse dei clan di Scampia sul ricco traffico di droga di Caivano.

Tale azione – ha spiegato il maggiore Andrea Coratza, comandante del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisternapotrebbe essere sintomo del particolare interesse nutrito dalle consorterie camorristiche napoletane verso il lucroso traffico di droga al Parco Verde di Caivano. Inoltre, confermerebbe la tendenza a rendere più piccole, più diffuse e sempre più mobili le piazze di spaccio per ostacolare ulteriormente l’intervento delle forze dell’ordine e della magistratura”.

L’alleanza tra i clan di Scampia e Caivano dietro la stesa al Parco Verde

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Alessandro Caracciolo
Alessandro Caracciolo
Redattore del giornale online Internapoli.it. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 2013.
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