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Tentano di forzare una Panda, ladri d’auto colti con le mani nel sacco a Casavatore

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Una notte di ordinario controllo del territorio si trasforma in un’operazione lampo contro la criminalità predatoria. Si è conclusa con due arresti una tentata razzia di auto a Casavatore, provincia di Napoli, sventata dalla prontezza e dall’intuito dei Carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Casoria.

In manette sono finiti Raffaele Velotti, 29enne della zona, e Luigi Carriola, 28enne, entrambi figure già ben note negli archivi delle forze dell’ordine per reati specifici contro il patrimonio.

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Tentano di forzare una Panda, ladri d’auto colti con le mani nel sacco a Casavatore

L’episodio si è consumato nella tarda serata di ieri, venerdì 10 aprile, in un’area residenziale di Casavatore. Il buio e la quiete di via Palizzi sono stati interrotti dal passaggio silenzioso di una “gazzella” dei Carabinieri, impegnata in un servizio di pattugliamento volto proprio a prevenire e reprimere i furti, piaga costante della zona.

L’occhio esperto dei militari è stato immediatamente attratto da una scena sospetta: in lontananza, due ombre si muovevano con fare furtivo attorno a una Fiat Panda regolarmente parcheggiata a bordo strada. I loro gesti non lasciavano adito a dubbi: non si trattava di un proprietario in difficoltà, ma di un’azione criminale in pieno svolgimento.

Senza esitazione, i militari hanno deciso di intervenire. Hanno accostato il veicolo di servizio a debita distanza e si sono avvicinati a piedi, sorprendendo i due uomini letteralmente con le mani nel sacco. Colti alla sprovvista dalla comparsa improvvisa delle uniformi, Velotti e Carriola hanno interrotto bruscamente le loro manovre. Il loro tentativo di abbozzare una spiegazione confusa e poco credibile si è infranto contro l’evidenza dei fatti. La portiera dell’utilitaria mostrava già i primi segni di forzatura e l’intento dei due era palese: rubare il veicolo.

La professionalità dei Carabinieri ha portato a una perquisizione immediata dei due sospetti. Addosso e nelle loro immediate vicinanze è stato rinvenuto il classico “kit del mestiere”: un assortimento di attrezzi da scasso, tra cui cacciaviti, chiavi modificate e probabilmente una centralina per bypassare il sistema di accensione del veicolo.

Ma la sorpresa più grande doveva ancora arrivare. All’interno di uno zaino che uno dei due portava in spalla, i militari hanno scoperto un computer portatile e altri effetti personali. Un rapido accertamento ha permesso di collegare la refurtiva a un altro colpo, messo a segno solo pochi istanti prima ai danni di una Fiat 500 parcheggiata in una via limitrofa. I due, quindi, non erano solo all’inizio della loro notte criminale, ma avevano già colpito.

Arrestati, sono ora agli arresti domiciliari, in attesa di giudizio.

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Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
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