Figlio condannato ma torna a casa dopo il carcere, Tina Rispoli: “Si nu piezz’ ‘e core”

Aveva staccato l’orecchio a morsi l’orecchio del fidanzato dell’ex ragazza. La condanna per Crescenzo Guarino, figlio di Tina Rispoli e Gaetano Marino, è quella di quattro anni e quattro mesi di reclusione con il giovane che finisce ai domiciliari. La madre Tina Rispoli sui social ha espresso la sua felicità nel vedere il figlio ritornare a casa: «La gioia di quando ti ho partorito e niente a confronto dell’amore che poi ho maturato per te ogni istante del tuo respiro. I figli so’ piezz’e core. Finalmente a casa. E sarà un abbraccio lungo tutta la vita… ti amo figlio mio…».

La condanna

Era stato arrestato lo scorso 24 aprile con l’accusa di lesioni gravi nei confronti del fidanzato dell’ex ragazza arrivando a staccargli un orecchio a morsi. Ieri per Crescenzo Marino, figlio di Tina Rispoli e Gaetano Marino (ucciso a Terracina nell’agosto del 2012) si è svolta la discussione con rito abbreviato (davanti al gup Marco Carbone). La richiesta del pubblico ministero era di nove anni. La condanna è stata invece di quattro anni e quattro mesi di reclusione con il giovane (difeso dagli avvocati Luigi Senese e Maria Pia Anastasio) che va agli arresti domiciliari.

I fatti

Dopo l’aggressione la vittima era stata accompagnata in ospedale e medicata con più di 50 punti di sutura. Il figlio della Rispoli invece (balzata all’onore delle cronache mondane per il suo matrimonio con il cantante Tony Colombo) aveva detto di essersi difeso, di aver causato quelle lesioni mentre cercava di liberarsi dalla presa di un’altra persona che lo aveva afferrato alle spalle. Lo scorso aprile il gip Saladino del Tribunale di Napoli non aveva convalidato il fermo ma aveva applicato la custodia cautelare in carcere per il pericolo di reiterazione del reato e aveva disposto il trasferimento degli atti a Napoli per competenza territoriale.