Nella mattinata di oggi, la Polizia di Stato ha eseguito un’operazione a Napoli nei confronti di sei persone, di età compresa tra i 35 e i 50 anni, ritenute coinvolte in un giro di traffico di droga. Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale su richiesta della Procura antimafia: per due indagati sono scattate le porte del carcere, mentre altri quattro sono stati posti agli arresti domiciliari.
I nomi degli indagati
Luca Postiglione, 44 anni; Paolo Napoletano, 49 anni; Paolo Junior Napoletano, 20 anni; Salvatore Landieri, 35 anni; Mario Romano 41 anni e Veronica Parisio, 43 anni.
L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile, era partita nell’estate del 2023 dopo l’arresto in flagranza di un uomo coinvolto in reati legati alle armi e agli stupefacenti. Da quell’episodio sono scattati approfondimenti investigativi, tra controlli sul territorio, pedinamenti e attività tecniche, che hanno permesso di ricostruire l’esistenza di un gruppo organizzato e stabile.
Secondo quanto emerso, l’organizzazione si occupava della vendita sia di cocaina che di droghe leggere e poteva contare su una precisa divisione dei ruoli. Al vertice ci sarebbe stato un uomo con precedenti specifici, considerato il promotore e finanziatore dell’attività. Un altro membro gestiva i rapporti con i clienti e il rifornimento della sostanza, distribuendola poi ai pusher, mentre gli altri si occupavano della custodia, dell’occultamento e del confezionamento della droga.
Il gruppo operava principalmente nel centro cittadino, rifornendo acquirenti provenienti da tutta la provincia di Napoli. All’operazione hanno preso parte anche il Reparto Prevenzione Crimine Campania e le unità cinofile specializzate nella ricerca di stupefacenti. Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.

