Sono arrivate le parole piene di entusiasmo di Hojlund nel post partita contro la Roma. Per il danese un assist fondamentale.
Uomo squadra
L’attaccante classe 2003 si definisce in questo modo. Uno che fa la lotta in campo per aiutare al massimo i compagni. Nel match dell’Olimpico gli si è visto fare spesso a sportellate con i difensori romani per pulire quanti più palloni possibili.
“Cerco di dare il massimo, sono un uomo squadra. Per me è importantissimo che la squadra vinca. Io sono un attaccante e voglio segnare, ma per me è più importante vincere e oggi l’abbiamo fatto. Sono molto contento”.
L’apporto che fornisce costantemente Hojlund alla squadra non è da sottovalutare. Grazie al suo strapotere fisico aiuta i compagni ad inserirsi e rifiatare quando serve. Da lui nasce il gol con l’assist perfetto che premia l’inserimento di Neres.
“Ovviamente voglio segnare, ma ciò che conta è la squadra e io voglio contribuire alla vittoria in qualsiasi modo. Segnare è il mio lavoro, ma in campo devo fare molto di più e sono contento di aiutare la squadra”.
Il rapporto con i compagni
L’attaccante ex Atalanta si è distinto sin da subito per il suo impegno durante allenamenti e partite. Antonio Conte si è sempre espresso in maniera positiva sul danese. In campo si sbatte continuamente per rendersi utile. Per lui già 4 gol in maglia azzurra.
Nella sfida contro i giallorossi, si è lasciato anche andare ad un simpatico siparietto con il compagno di reparto David Neres.
“L’esultanza con Neres? E’ soltanto la sua esultanza, è divertente. L’ho vista l’anno scorso e gli ho detto che ogni volta che facciamo gol o assist dobbiamo rifarla. Conto l’Atalanta si era dimenticato di farla, quindi l’abbiamo fatta oggi”.
Hojlund è prezioso a 360 gradi per il Napoli. Un acquisto importante avvenuto nelle ultime ore di mercato che si è rivelato ottimale.

