Il fantasista napoletano Antonio Vergara ha convinto tutti nella gara con il Sassuolo. Il calciatore nato a Frattaminore classe 2003 ha ricevuto la prima maglia da titolare nella ventunesima giornata di campionato, contro il Sassuolo di Fabio Grosso.
Il Napoli ha fatto di necessità virtù schierando Vergara sulla fascia destra. Il bollettino medico azzurro di certo non sorride, addirittura più di 10 i calciatori momentaneamente indisponibili nella rosa di Antonio Conte.
Sabato 17 gennaio (giorno dopo aver compiuto 23 anni), il giovane trequartista napoletano ha giocato per la prima volta ben 62 minuti, dando vivacità e tecnica alla fascia destra napoletana.
Per lui una gara notevole, con tanta consapevolezza nei propri mezzi e un mancino che fa sorridere i tifosi che lo guardano.
Le parole di Vergara
Al termine di un positivissimo esordio dal primo minuto, Antonio Vergara ha risposto a delle domande dei giornalisti. La vittoria del suo Napoli li porta momentaneamente al terzo posto in classifica, a 6 punti dall’Inter prima.
“Gara sofferente, ma bravi noi a portare la vittoria a casa. Siamo sicuramente riusciti a trovare più spazi tra le linee, ma forse ci è mancata un po’ di qualità nell’ultimo passaggio… Mi piace giocare sulla trequarti, anche se oggi non sono molto soddisfatto della mia prestazione”
Il numero 26 ha raccontato anche un aneddoto negli ultimi momenti prima dell’esordio
“Stavo sentendo una canzone prima di esordire al Maradona, ‘ricco e povero’, io oggi mi sento ricco, perchè giocare con questa maglia addosso è un onore dal primo minuto titolare è un orgoglio”
Infine suona la carica per la sfida di martedì 20 contro il Copenaghen, trasferta fondamentale per il percorso Champions
“Champions League?, sarà sicuramente difficile preparare in questi pochi giorni la sfida con il Copenaghen, ma è una partita importantissima. Vogliamo tutti andare avanti in Champions, quindi dobbiamo vincere”.


