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Viaggio nel campo nomadi a Poggioreale tra roghi, degrado e sguardi curiosi dei bambini

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Una complessa attività di controllo è stata svolta dai carabinieri nel campo nomadi di via del Macello, a Poggioreale.

L’operazione si è svolta all’interno dell’area sotto la sopraelevata che collega Napoli ai comuni vesuviani, in un contesto segnato da degrado ambientale e roghi di rifiuti.

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Nel corso del servizio straordinario, effettuato dai militari della compagnia Napoli Poggioreale, sono stati sequestrati 21 veicoli tra auto e furgoni risultati privi di assicurazione, abbandonati oppure cancellati dal Pra ma ancora in circolazione all’interno dell’insediamento. C’è stato anche un arresto e alcune persone sono state denunciate.

Blitz nel campo nomadi a Poggioreale, veicoli sequestrati e cani salvati: momenti di tensione

Durante le operazioni si sono registrati diversi momenti di tensione. In particolare la situazione è degenerata quando il conducente di un carro attrezzi è stato aggredito e colpito alla testa con una chiave inglese, mentre stava agganciando uno dei mezzi da rimuovere. L’operatore è stato medicato con una prognosi di sette giorni.

La persona che l’aveva aggredito è stata arrestata con l’accusa di violenza a incaricato di pubblico servizio. Altre tre persone sono state denunciate dopo aver danneggiato con martelli alcune auto oggetto di sequestro.

Nel corso dei controlli sono emerse anche irregolarità edilizie e la presenza di sigarette di contrabbando. Inoltre due cani – un pitbull e un maremmano – sono stati sequestrati perché trovati in condizioni ritenute incompatibili con il benessere animale: feriti e denutriti tra cumuli di rifiuti. Gli animali sono stati affidati alle cure dell’Asl e dei carabinieri forestali del Cites.

Numerosi i controlli documentali effettuati sui residenti e sui veicoli presenti nell’insediamento, tra proteste e momenti di collaborazione.

Per i militari si è trattato di un servizio particolarmente difficile, protrattosi per diverse ore e culminato con la redazione di numerosi verbali e provvedimenti amministrativi e penali.

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Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
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