VIDEO. Spray sulla folla, Sferra Ebbasta già aveva fermato un concerto: «Tu sei un c****one»

Episodi come quelli avvenuti la notte tra venerdì e sabato in provincia di Ancona, ha altri precedenti. Non è successo dunque solo alla Lanterna Azzurra di Corinaldo. Ai concerti di Sfera Ebbasta è successo altre volte, perché negli ultimi anni praticamente qualsiasi concerto dell’odierna, fiorente scena del rap e trap italiano funestato da episodi simili. E’ capitato a Ghali, a Marracash e a Gué Pequeno, a Gemitaiz, ad Achille Lauro, e tanti altri

Ha solo 15 anni: a casa gli hanno trovato della droga ma nulla che al momento possa collegarlo a quanto avvenuto venerdì sera.

Ha un nome e un volto il ragazzino che secondo alcuni testimoni avrebbe spruzzato dello spray urticante tra le centinaia di giovani che aspettavano Sfera Ebbasta nella Lanterna Azzurra di Corinaldo, provocando il fuggi fuggi che è costato la vita a 5 di loro e ad una mamma.

Il giovane è in stato di fermo per la droga trovatagli a casa, dove gli investigatori sono arrivati dopo averlo identificato solo in base alle testimonianze degli altri ragazzi che erano nel locale. Non ci sono infatti né video in cui compare né immagini del momento in cui sarebbe stata utilizzata la bomboletta.

Intanto si apprende che sono stati 680 i biglietti venduti e quasi 500 quelli staccati per il dj set di Sfera Ebbasta alla discoteca Lanterna Azzurra.

Lo ha detto all’ANSA il comandante provinciale dei carabinieri di Ancona, Cristian Carrozza. “La capienza della sala del concerto – ha aggiunto – è di 459 persone, due le sale aperte al piano terra, mentre quella interrata non era fruibile. La cifra di diffusa ieri di circa 1.400 biglietti si basava sui numeri delle matrici”.

Ma c’è chi è entrato senza biglietto nella discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo per il concerto di Sfera Ebbasta. “Mia figlia, 15enne, non ha comperato il biglietto, ma aveva prenotato un tavolo – racconta Alessandra, di Morro d’Alba. Fuori del locale un giovane addetto alle pr è passato a riscuotere i pagamenti, poi ha consegnato un braccialetto giallo per l’ingresso e un tagliando, senza marchi, per la consumazione. Lei e una sua amica sono entrate così perchè adorano Sfera Ebbasta”.