HomeCronacaIl nuovo pentito parla dei segreti dei clan di Afragola, Caivano e...

Il nuovo pentito parla dei segreti dei clan di Afragola, Caivano e Cardito

PUBBLICITÀ

Dal primo agosto 2025 Carmine Carminiello Polito è diventato ufficialmente un collaboratore di giustizia e le sue rivelazioni sono state utilizzate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Già a luglio il 44enne aveva affermato di poter fornire informazioni di interesse investigativo sull’operatività dei clan di Caivano, Afragola, Cardito, Frattamaggiore dei quali ha fatto parte sino al suo arresto avvenuto nel luglio 2025. L’ex affiliato al clan Ullero ha subito dato agli inquirenti diversi dettagli sulle sue attività in merito alle estorsioni, agli omicidi, allo spaccio di droga e al contrabbando di sigarette.

Le informazione fornite dal pentito si innestano nelle attività svolte dalla DDA di Napoli che sta indagando sugli affari delle organizzazioni criminali di Napoli Nord nel traffico di droga, nelle infiltrazioni nelle amministrazioni comunali, nelle estorsioni e nei raid armati.

PUBBLICITÀ

Le accuse del pentito Polito contro il boss dei Panzaruttari

Le dichiarazioni di Carminiello sono finite anche nell’indagine che ieri ha sgominato il gruppo dei Panzaruttari guidati dal boss detenuto.”Raffaele Nobile era detenuto, faceva le videochiamate sul telefono di I., che in un’occasione venne a casa mia per farmi parlare in video – chiamata con Nobile. Raffaele Nobile durante questa video – chiamata mi chiese di fare da tramite con un imprenditore di nome E, che io conoscevo in quanto aveva rapporti con il clan Ullero, a cui aveva già pagato altre estorsioni. E. doveva realizzare dei lavori ad Afragola e pertanto Raffaele Nobile voleva imporgli il pagamento dell’estorsione. Prima dell’arresto del Nobile, fummo proprio io e I .a segnalare al Nobile questo grosso lavoro che doveva fare E. ad Afragola. Io avevo avuto rapporti con tale G, un operaio che lavorava con E. e che per conto di E. aveva versato a noi del clan Ullero somme di denaro a titolo di estorsione“, ha detto Polito in un verbale depositato nell’ottobre 2025.

Inoltre un mese dopo, Carminiello ha confermato l’attività del capoclan recluso a Siracusa: “Nobile Raffaele mi sollecitò anche a fare l’estorsione al cantiere vicino al Municipio di Afragola ma io chiesi a I. perché stesse incaricando me e non i suoi familiari, e così mi rifiutai di andare perché pensai che volevano esporre me ad un eventuale arresto. I. delle Giostre mi diceva che Raffaele Nobile dal carcere mandava ordini e imbasciate omissis…“.

Il pentito svela la storia dei Panzaruttari di Afragola: “Sono pericolosi e violenti”

 

PUBBLICITÀ
Alessandro Caracciolo
Alessandro Caracciolo
Redattore del giornale online Internapoli.it. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 2013.
PUBBLICITÀ