HomeCronacaViolenza all'ospedale di Castellammare, minacce di morte e reparto sfasciato

Violenza all’ospedale di Castellammare, minacce di morte e reparto sfasciato

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Momenti concitati quelli vissuti questa mattina a Castellammare di Stabia. I carabinieri della locale stazione sono intervenuti presso il reparto di pediatria dell’ospedale San Leonardo. Qui la madre di un paziente minorenne avrebbe minacciato di morte una dottoressa per un presunto ritardo nelle cure al figlio. Durante la discussione avrebbe danneggiato la porta di ingresso del reparto.

L’aggressione al San Paolo dello scorso 23 settembre

Ancora un’aggressione ai danni del personale sanitario a Napoli. Siamo a Soccavo, quartiere della periferia ovest partenopea, e i fatti sono avvenuti la sera del 20 settembre, verso le 21.

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A subire l’aggressione, l’equipaggio del 118 dell’ospedale San Paolo. All’arrivo dei sanitari presso l’abitazione del 51enne facente richiesta di soccorso, questi sono stati insultati, minacciati e l’autista dell’ambulanza avrebbe subito anche degli sputi in faccia.

Intervengono per aiutarlo, sanitari dell’ospedale San Paolo aggrediti a calci e sputi 

A riportare la notizia, Nessuno tocchi Ippocrate. Questo il post, rilasciato attraverso la propria pagina Facebook:

“Il giorno 20 settembre, alle ore 21.07 il 118 del San Paolo veniva allertato dalla C.O.T. per intervento a Soccavo, soggetto di anni 51 in stato di agitazione dopo lite condominiale, Carabinieri sul posto.
Giunto sul target, l’equipaggio entra in casa del paziente (un avvocato, a sua detta) e veniva insultato e minacciato di morte unitamente alle forze dell’ordine senza alcun motivo.
Dopo vari tentativi di tranquillizzare il soggetto agitato, l’autista dell’Ambulanza veniva “sputato al volto” ed i due Carabinieri vengono aggrediti fisicamente.
Refertati tutti ed sporta denuncia”.

E poi ancora: “Il paziente dopo essere stato preso in carico dall’ospedale del mare viene rilasciato tranquillamente senza alcun problema qualche ora dopo!! Dopo aver aggredito Carabinieri e 118 ,da fonti interne, abbiamo appreso che il PM di turno non ha predisposto l’arresto, ergo l’aggressore è a piede libero! Arresto in flagranza? Arresto in differita? Semplicemente “piede libero”!”.

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