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giovedì, Luglio 7, 2022
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Voto infuocato a Sant’Antimo: Italia dichiara ‘guerra’ a Buonanno, polemiche sui candidati


La campagna elettorale a Sant’Antimo è iniziata in un clima infuocato tra le parole bellicose e le polemiche sulle liste presentate lo scorso sabato. La città sta uscendo da un commissariamento provocato dall’infiltrazione della camorra nell’ente comunale. Come da prassi i nomi dei candidati consiglieri saranno sottoposti al vaglio dalle autorità di vigilanza al fine di individuare le scomode parentele.

Ben prima della partenza ufficiale della competizione il clima a Sant’Antimo è apparso avvelenato, infatti, sia Arcangelo Cappuccio e Mario Verde hanno annunciato e poi ritirato le proprie candidature a sindaco: il primo non ha ricevuto la certificazione della lista dal Movimento Cinque Stelle mentre il secondo ha parlato di un momento devastante della politica locale.

GIUSEPPE ITALIA PRONTO ALLA GUERRA ELETTORALE

Il candidato sindaco Giuseppe Italia ha riscaldato gli animi dei suoi candidati già nel giorno di presentazione delle liste: “Saranno 30 giorni di guerra ma in tasca abbiamo le forbici. Abbiamo depositato oggi le liste con un solo obiettivo: buttare a mare quel sistema che ha stuprato Sant’Antimo. Quel sistema che sceglie il colore politico a seconda dell’aria che tira. Quel sistema che, agendo per procura (per paura della Procura?), preferisce far candidare piuttosto che candidarsi. Quel sistema che sorregge i fili di burattini che svolgono professioni onorabili. Burattini giacca e cravatta, che magari giocano in borsa, mandano i figli alle migliori Università italiane. Burattini insospettabili, per capirci”.

“Quel sistema che sfrutta anche i sentiti ideali di burattini super-onesti che davvero credono in determinati progetti politici. Ma che pur sempre galoppini porta-voti rimangono.  Quel sistema che mette in giro puttanate, alimentando chiacchiere da bar, come quelle voci fasulle che indicavano la nostra coalizione fuori dai giochi. – continua Italia su Facebook – E invece eccoci qua, pronti a rovinare la festa a chi si aspettava tappeti rossi e petali di rosa. Il nostro sarà un fiato sul collo incessante e onoreremo anche la dignità di tutti quei candidati che si sono tirati indietro, nauseati dal clima marcio che qualcuno ha creato. Saranno 30 giorni di guerra ma in tasca abbiamo le forbici. Quelle forbici che useremo per tagliare i fili di questi burattinai che ancora vogliono comandare il nostro Paese. Sant’Antimo ai Santantimesi!“.

“LA NOSTRA SQUADRA PERFETTA”, LA CARICA DI BUONANNO

Il candidato sindaco del centrosinistra, Massimo Buonanno, ha sottolineato la perfezione nella composizione della sua coalizione in occasione della presentazione delle liste: “Questo è il giorno, oggi. Questo sono io, con il volto fiero e il cuore pieno di speranza. Ho consegnato i nomi delle donne e degli uomini che cambieranno questo paese, ne sono sicuro. Le liste sono realtà, noi siamo realtà sempre più tangibile“.

Le mie liste sono fatte, prima di tutto, da cittadini che sostengono la mia candidatura e, guardando nei loro occhi, ho letto entusiasmo e trasparenza, voglia di voltare pagina. In questi nomi ci sono idee, progetti, competenze, onestà: persone che vogliono dare davvero un colpo ben assestato ad un modo di amministrare ormai passato, arido e senza partecipazione. Il paese è fatto di persone come loro; professionisti e artigiani, giovani e saggi, imprenditori, eccellenze del territorio. La nostra squadra è la sintesi perfetta dei mille motori che fanno muovere il nostro paese e che non hanno mai smesso di crederci. Da oggi #dareilmassimo ha un’ulteriore valenza. Diamo il Massimo, facciamolo per Sant’Antimo“, conclude l’aspirante fascia tricolore del Pd.

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Alessandro Caracciolo
Alessandro Caracciolo
Redattore del giornale online Internapoli.it. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 2013.
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