Si è consegnato spontaneamente agli uffici della Questura dopo aver vagabondato per alcune ore. La Polizia di Stato gli ha notificato un provvedimento di fermo emesso dalla Procura di Napoli per omicidio volontario. È finita così la fuga di Giuseppe Musella, 28 anni, accusato di aver ucciso la sorella Ylenia, colpendola con una coltellata alla schiena. L’inchiesta aperta dalla Procura di Napoli è coordinata dal pm Ciro Capasso, che insieme alla polizia sta ascoltando le persone vicine alla vittima e informate sui fatti. Tra le piste al vaglio c’è quella di una lite degenerata in violenza, maturata in ambito familiare.
I due fratelli vivevano da soli: sia la madre che il patrigno risultano detenuti. Chi li conosce ha riferito agli investigatori di frequenti liti tra i due, tensioni che si sarebbero aggravate in assenza di figure genitoriali e in un contesto familiare complesso. Secondo una prima ricostruzione, ad accompagnare Ylenia in ospedale sarebbe stato lo stesso Giuseppe, che si sarebbe messo alla guida di un’utilitaria conducendo la sorella al Villa Betania, dove sarebbe stato aiutato da alcuni infermieri prima di dileguarsi.
Nelle scorse ore gli uomini della Squadra Mobile hanno rintracciato un’auto con i sedili sporchi di sangue, ritenuta compatibile con quella utilizzata dal giovane anche grazie al confronto con le immagini dei sistemi di videosorveglianza acquisiti dagli investigatori. A rafforzare la pista del dramma familiare, anche l’assenza di denunce da parte della giovane per stalking o violenze. Resta sullo sfondo un contesto familiare difficile e un movente ancora tutto da chiarire.
La serata in discoteca e le chat con gli amici, le ultime ore di Ylenia Musella
Il giallo dell’ultimo video
Mentre gli inquirenti proseguono gli accertamenti sul rapporto conflittuale tra Ylenia Musella e il fratello Giuseppe, sui social network si moltiplicano analisi e commenti sull’attività online della giovane. In particolare, l’attenzione degli utenti si è concentrata sull’ultimo video pubblicato su TikTok appena due giorni prima dell’omicidio.
Nel filmato Ylenia appare mentre balla davanti alla videocamera; sullo sfondo è visibile anche la sagoma di un uomo. Alcuni utenti hanno ipotizzato che l’uomo possa impugnare un’arma bianca, ma dalle immagini non emergono elementi oggettivi a sostegno di questa tesi e appare più verosimile che si tratti di una sigaretta elettronica.
Il video, privo di rilievo investigativo, è tuttavia diventato oggetto di interpretazioni e speculazioni, alimentate dal clima di dolore e shock che ha seguito la tragedia.

