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Blitz a Caivano, l’Alleanza di Secondigliano contro il ras Zambella: “Mandato a chiamare da gente di Giugliano”

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L’omicidio di Antonio Natale generò un riassetto delle piazze di spaccio a Caivano con lo spostamento dei ‘punti vendita’ dal Parco Verde al Rione Bronx. Questo uno dei particolari emersi dall’inchiesta che ha portato al maxi blitz di ieri mattina con oltre trenta persone finite nel registro degli indagati. Tra essi pure il reggente del gruppo Angelino, Raffaele Zambella, che avrebbe preso le redini del clan e che sarebbe stato il ‘regista’ dello spostamento delle piazze all’indomani della sparizione di Natale quando la zona fu cinta d’assedio dalle forze dell’ordine. Come ricostruito dal collaboratore di giustizia Mariano Vasapollo, Giovanni Ciccarelli, ai vertici del clan omonimo, e lo stesso Zambella si sarebbero accordati per spostare tutto nell’area del cosiddetto “Bronx”, e di affidare la gestione a Zambella. Si sarebbe dovuto trattare di una decisione transitoria ma, dopo il ritrovamento del corpo di Natale, Zambella si sarebbe opposto al’ritorno’ delle piazze al Parco Verde. Una decisione che provocò il risentimento degli alleati dei Ciccarelli in primis l’Alleanza di Secondigliano che da tempo aveva subappaltato lo spaccio di droga agli stessi Ciccarelli. A spiegarlo è lo stesso Vasapollo: “Zambella era responsabile nella gestione della cocaina a Caivano deve rendere conto al capo di tutto il sistema, ovvero ad Angelino Antonio detto Tibiuccio, persona che
è stata scarcerata dopo mi pare oltre 20 anni. Preciso che in precedenza Zambella gestiva il sistema droga al parco verde insieme a Ciccarelli Giovanni. Successivamente, dopo la morte di Antonio Natale (4.10.2021, ndr), Zambella si è spostato ed ha spostato anche tutte le piazze del parco verde al Bronx; infatti poiché Natale non si trovava, vi era un grande movimento di carabinieri e polizia e quindi al parco verde non si riusciva più a lavorare bene e per questo Zambella, insieme a Ciccarelli Giovanni, decisero di spostare le piazze di spaccio al Bronx.
Dopo il ritrovamento del corpo di Natale Antonio, Giovanni Ciccarelli voleva che le piazze tornassero al parco verde ma Zambella disse di no. A questo punto poiché Giovanni Ciccarelli è legato all’Allenza di Secondigliano, ovvero ai clan Contini, Mallardo e Licciardi già dai tempi di Antonio Ciccarelli,
che io conosco da 36 anni, mandò a chiamare delle persone di Giugliano le quali, dopo la riunione con Ciccarelli Giovanni, si recarono al Bronx da Zambella. dicendogli che siccome Giovanni Ciccarelli aveva tanti carcerati da sfamare era
giusto che queste piazze tornassero al parco verde e se questo non fosse accaduto, questi soggetti dell’Alleanza di Secondigliano dissero che sarebbero tornati a Caivano e avrebbero iniziato una guerra contro il gruppo di Zambella”.

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