È il secondo incendio in poco tempo nella zona di Taverna del Re. A intervenire sulla vicenda è il sindaco di Giugliano, Diego D’Alterio, che ha sottolineato la gravità dei due episodi ravvicinati e chiesto accertamenti sulle cause e sulle eventuali responsabilità. “Due episodi così ravvicinati nella stessa area rappresentano un fatto gravissimo e impongono una risposta immediata da parte di tutte le istituzioni”, ha scritto il primo cittadino.
D’Alterio ha quindi chiesto alla Procura e agli organi competenti di fare chiarezza sull’accaduto: “Vogliamo sapere cosa è accaduto e chi ne risponde. Si tratta della salute dei cittadini e della tutela del nostro territorio”. La situazione, secondo quanto riferito, è attualmente sotto controllo. Il primo cittadino ha partecipato al Centro Coordinamento Soccorsi convocato dalla Prefettura di Napoli, al quale hanno preso parte anche la Prefettura di Caserta, il sindaco di Villa Literno, l’ARPAC, i Vigili del Fuoco e l’ASL Napoli 2 Nord. Si attendono ora le rilevazioni dell’ARPAC sulla qualità dell’aria.
L’ordinanza
Nel frattempo, il sindaco ha firmato un’ordinanza precauzionale che vieta, con effetto immediato e fino al termine dell’emergenza, la raccolta e il consumo dei prodotti agricoli nelle aree comprese entro un raggio di 500 metri dal sito interessato dall’incendio. Ai cittadini delle zone raggiunte dai fumi viene inoltre raccomandato di tenere chiuse porte e finestre, disattivare gli impianti che immettono aria dall’esterno e limitare le attività all’aperto. Le autorità continueranno a monitorare la situazione in attesa degli esiti dei controlli sulla qualità dell’aria, che saranno comunicati alla cittadinanza non appena disponibili.


