QUALIANO SALUTA LA MADONNA DI POMPEI

la processione.in alto il quadro

QUALIANO_ I fuochi d’artificio, accompagnati dalle note della banda musicale, svegliano il paese quando il sole non si è ancora affacciato all’orizzonte della parata. Arriva la Madonna di Pompei. Festa grande a Qualiano. Tutto il paese ha salutato con grande partecipazione domenica l’arrivo della venerata immagine della Madonna. Facce semplici, rugose e abbronzate dal sole che sembra picchiare forte nonostante qualche nuvola. Giovani, vecchi, mamme col carrozzino. Tutti puntuali alle 17 di domenica nel piazzale antistante l’ingresso del cimitero. Un furgone blindato scorta il quadro in cornice dorata da Pompei. L’arcivescovo mons. Mario Milano, il parroco don Lello Marino e il sindaco Michele Schiano salutano alle 17:30 gli oltre cinquemila fedeli accorsi per l’evento.
Gente di ogni età. Qualianesi veraci, qualianesi emigrati e qualianesi forestieri. Stese di mano, abbracci e auguri. Dai balconi penzolano coperte di seta dai colori più svariati e lenzuola bianche della festa ricamate a mano. Quasi un ritorno alle vecchie tradizioni popolari. All’improvviso il trambusto sembra fermarsi. Come per incanto. Tutti al proprio posto per la processione. Una schiera di chierichetti, prelati e autorità civili accompagna il carro della Madonna. Seguono le associazioni parrocchiali, i volontari e poi l’ immane folla di fedeli. Chi non partecipa direttamente è dietro il vetro di un balcone, incredulo dalla folla di gente. Ogni tanto un colpo fragoroso rompe il silenzio.
Qualiano aspettava da tanto questo evento. Sono anni che la festa patronale è stata soppressa. Una sorta di “riscatto” questo appuntamento. I preparativi sono cominciati da mesi. Tutto il paese è stato addobbato a festa: gli stendardi giallo e bianco in tutte le strade del centro, i decori di raso rosso e giallo nella Chiesa madre di Santo Stefano. La processione sfila lungo via Santa Maria a Cubito, piazza Rosselli, piazza Kennedy e Via Roma. Poi l’arrivo in piazza Gabriele D’Annunzio, antistante la Chiesa, dove è stato allestito il palco. La Messa viene presieduta all’aperto da S.E. mons. Domenico Sorrentino, vescovo di Pompei, alla presenza di tutte le autorità civili locali.L’immagine resterà a Qualiano fino a domenica prossima. Ogni giorno il calendario religioso prevede la recita del rosario, la Messa all’aperto e l’incontro con le varie associazioni, scuole ecc..Centinaia di bengala illuminano intanto la notte qualianese. Nei pochi metri attorno al quadro la gente si accalca. C’è chi ringrazia e chi è in attesa di un prodigio. In quei pochi metri quadrati stanno racchiuse le miserie più tristi e dolorose di questo paese. Intanto i rintocchi festosi delle campane si perdono tra le campagne della periferia.