Caso Licciardiello_ Il sindaco Schiano: , LICCIARDIELLO

tensioni in Municipio

Il caso è esploso. Divampa l’incendio. I periodici locali pubblicano in prima pagina e integralmente il documento shock del comandante della Polizia Municipale Angelo D’Onofrio. Si tratta di una lettera, protocollata l’11 ottobre, in cui l’alto funzionario denuncia fatti di gravi illeciti amministrativi a carico di un consigliere comunale, Santolo Licciardiello di Alleanza Nazionale. L’ombra delle speculazioni, abuso d’ufficio, raccomandazioni si staglia come un macigno sulla testa del componente di maggioranza. Il dibattito politico si infiamma, il ping-pong delle accuse tiene alto lo scontro.
Il sindaco Michele Schiano: “Replicheremo con i fatti. Se ci sono state infrazioni, il consigliere ne risponderà”. “Mi è stato chiesto di fare chiarezza –prosegue- la faremo col massimo della serietà. Stiamo costatando determinate circostanze. Verificheremo tutti gli atti. Se qualcuno ha sbagliato pagherà”.
Il comandante D’Onofrio, nella sua missiva indirizzata al presidente del Consiglio Comunale , al presidente della sezione territoriale di An e allo stesso sindaco, chiede un’indagine amministrativa per verificare supposti favoritismi. Espone fatti e situazioni ben dettagliate. Fa nomi e cognomi.
Il primo cittadino azzurro risponde alle accuse dell’opposizione per aver tenuto nascosto il documento: “La lettera era privata. Non dovevo portarla a conoscenza di nessuno. Ad ogni modo risponderò personalmente al comandante”. Replica poi alle “illazioni” del centrosinistra in materia della mancata nomina del Difensore Civico, della mancata consegna degli atti e dei protocolli e circa inadempienze varie: “Il Difensore Civico verrà nominato nella prossima seduta valida. Nel corso dell’ultimo consiglio non c’è stata la possibilità di nominarlo perché l’opposizione ha abbandonato l’aula”. “Non è vero che non c’è accesso agli atti, è una grossa bugia. C’è sempre stata la piena disponibilità da parte dei segretari comunali”. E poi la questione degli Lsu circa i mancati compensi: “ I lavoratori socialmente utili vengono pagati regolarmente. L’amministrazione è sempre stata sensibile alle fasce sociali disagiate. E’ infatti in corso un’integrazione salariale ai suddetti”. “Circa le proposte sulla tossicodipendenza vorrei rispondere all’opposizione poco informata. Qualiano ha già presentato un progetto, “Music Bus”. Siamo puntatali su tutto. Non scontiamo alcun ritardo. Questa amministrazione pensa a fare cose concrete”.
Si accende il dibattito, si elevano opinioni pro e contro in un tam tam vivacizzato da note polemiche e riflessioni acute che occupano le pagine dei periodici locali.Il 4 novembre le forze d’opposizione, mai così coese, organizzano un incontro per fare il punto sul Piano regolatore. Chiedono un Consiglio straordinario e le dimissioni dell’amministrazione “arrogante e assetata di potere”. E’ scontro aperto fra le due fazioni. “La politica, nella pratica – diceva Henry B. Adams- quali che siano le idee che professa, è sempre l’organizzazione sistematica dell’odio”.