Antonio Pennarella, il ‘cattivo’ della tv: «Ecco le mie idee per la cultura e il teatro a Melito»

Si apre ufficialmente il sipario sul “nuovo” cine teatro Barone di Melito. Ieri sera, infatti, i nuovi titolari hanno aperto le porte ad amici, istituzioni e cittadini per un brindisi inaugurale della struttura: un vero e proprio evento, dopo 4 anni di chiusura, a cui hanno voluto partecipare anche gli storici proprietari della struttura di via Abete. Tante le persone accorse per l’occasione: oltre a politici e cittadini, era presente, in veste privata, l’attore napoletano Antonio Pennarella. Volto noto della tv, Pennarella ha presenziato all’apertura del cine-teatro sia in previsione dei suoi futuri progetti professionali, che lo vedranno protagonista a Melito, sia per il rapporto personale che lo lega alla città a nord di Napoli.

“Sono qui in veste di operatore culturale – ha affermato Antonio Pennarella, intervistato nel ‘foyer’ dello storico teatro melitese – Il mio intento è quello di aggregare e di portare il mio apporto da operatore del settore. Ho imparato a conoscere Melito grazie alla mia compagna e ho visto nella riapertura del teatro un’occasione per la città. La mia intenzione è quella di mettere insieme delle forze e di creare una scuola di formazione o di recitazione. Come prima iniziativa, ho portato al Barone la tombolata ‘scostumata’ del seicento, sarà la prima occasione per unire la cittadinanza e offrire uno spettacolo. Metteremo in palio diversi premi offerti dai commercianti della città e, in più, il pezzo ‘pregiato’ sarà offerto dal Calcio Napoli, ma al momento non posso aggiungere altro”.

Le apparizioni melitesi di Antonio Pennarella, però, non si limiteranno solo alla tombolata di gennaio, ma già giovedì calcherà il palco di via Abete: “Il prossimo 15 dicembre sarò qui con lo spettacolo di Carlo Buccirosso ‘Il divorzio dei compromessi sposi’ che ormai portiamo in giro per l’Italia da due anni” ha affermato l’attore partenopeo, che ha poi dato una breve anticipazione sulle vicende che lo vedono protagonista nella fiction Rai, Un posto al sole, nelle vesti di Don Nunzio Vintariello: “Tutti sono convinti che il boss sia morto, ma non è così. Al momento è in ospedale e aspetta…”.

Non solo Un Posto al Sole, ma tanti altri progetti per Pennarella, sia sul piccolo che sul grande schermo: “Sono tanti i progetti che mi vedono protagonista nell’ultimo periodo – ha affermato – Innanzitutto sono arrivato ormai al terzo lavoro con Marco Tullio Giordana: un film dal titolo ‘I due soldati’, poi ho preso parte ad una fiction per Raiuno, dal titolo Sirene, scritto da Luca Cotroneo. Per il futuro stiamo valutando tante altre proposte che stanno arrivando”.