Droga per i Longobardi-Beneduce, scarcerato il giovane ras di via Napoli Bruno Iannaccone. Questa la decisione del gip di Napoli, che ha pienamente accolto le argomentazioni dei legali del giovane, gli avvocati Leopoldo Perone e Simone Grossi, concedendo gli arresti domiciliari.
Iannaccone fu arrestato nell’agosto dello scorso anno insieme ad altre otto persone, accusate a vario titolo di estorsione, spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione di armi. Dalle indagini è emerso che a veicolare la droga nelle piazze di spaccio della zona flegrea era proprio il gruppo che faceva capo a Gennaro Sannino, il quale, attraverso un vero e proprio regime monopolistico, si assicurava protezione dalle pretese dei gruppi rivali senza però disdegnare l’uso delle armi.
Il principale indagato, ritenuto il capo e promotore dell’organizzazione, è stato individuato grazie alle intercettazioni: dirigeva e organizzava le attività criminali, compreso il reclutamento di nuovi affiliati, direttamente dal carcere dove era detenuto, grazie ai cellulari di cui disponeva.

