Agguato a Giugliano, il ‘foglio di via’ degli Amato-Pagano a Pellecchia

Trapelano nuovi particolari sull’agguato di ieri mattina a Varcaturo. A restare ferito da un colpo di arma da fuoco è stato Giuseppe Pellecchia, classe 81, colpito da ignoti. Ora è ricoverato all’ospedale di Giugliano, non è in pericolo di vita. Sul caso indagato i carabinieri della Compagnia di Giugliano guidati dal capitano Antonio De Lise. Pellecchia si trovava in via Ripuaria dove svolgeva l’attività di venditore di sigarette di contrabbando quando è stato avvicinato da una o più persone che hanno esploso contro di lui un colpo di pistola che lo ha centrato al braccio. Immediatamente sono stati allertati i soccorsi ed il ferito è stato trasportato all’ospedale di Giugliano, non è in pericolo di vita.

Il nome di Pellecchia è molto conosciuto tra le forze dell’ordine. Un tempo il 36enne era organico agli Amato-Pagano (fu arrestato nel 2004 per aver chiesto il pizzo ad un commerciante) poi, dopo i contrasti tra i Cancello e i ‘melitesi’ avrebbe deciso di passare con i primi. Secondo le prime notizie trapelate l’agguato ai suoi danni potrebbe essere attribuito proprio a questa scelta di campo visto che da tempo Pellecchia era stato allontanato da Melito, si mormora “per volontà dei reggenti del sodalizio”. Secondo un’informazione trapelata nelle ultime ore Pellecchia avrebbe avuto anche un diverbio con alcuni pregiudicati.