Un cittadino ha inviato al deputato Francesco Emilio Borrelli e al consigliere regionale Carlo Ceparano un video che mostra la foce del lago Patria completamente aperta e in fase di sversamento in mare.
Nelle immagini si nota chiaramente, sulla cresta del corso d’acqua, la presenza di una vasta patina di schiuma biancastra, un elemento anomalo che ha fatto scattare l’allarme per un possibile caso di inquinamento.
Ancora inquinamento al Lago Patria, schiuma bianca e puzza nauseabonda alla foce
Il cittadino che ha effettuato la segnalazione teme che la schiuma possa essere riconducibile a sversamenti illegali e quindi a sostanze potenzialmente pericolose per l’ambiente e per la salute pubblica. Non è la prima volta che la zona del lago Patria e della sua foce finiscono al centro di denunce per il grave stato di degrado ambientale e per i ripetuti sversamenti abusivi che, da anni, minacciano l’ecosistema e la sicurezza dei cittadini.
“Abbiamo chiesto immediatamente che vengano effettuati rilievi urgenti da parte dell’Arpac, per chiarire la natura di questa schiuma biancastra e verificare se si tratti di agenti inquinanti pericolosi per la salute umana e per l’ambiente marino. Se dovesse emergere la presenza di sostanze nocive, è indispensabile intervenire senza perdere tempo con provvedimenti immediati di messa in sicurezza e con l’individuazione delle responsabilità. Parliamo di un’area che più volte è stata oggetto di segnalazioni per sversamenti abusivi e inquinamento grave non possiamo continuare a girarci dall’altra parte, serve un’azione decisa e definitiva per porre rimedio a una situazione ormai inaccettabile e tutelare la salute dei cittadini”. Lo hanno dichiarato il deputato Francesco Emilio Borrelli e il consigliere regionale Carlo Ceparano.


