Cade dal tetto e muore a 17 anni, i genitori di Angela donano gli organi e salvano 5 vite

Angela Nafra, la ragazza di 17 anni che ha perso la vita in seguito ad una caduta dal tetto della sua abitazione a Latina [Foto d'archivio]
Angela Nafra, la ragazza di 17 anni che ha perso la vita in seguito ad una caduta dal tetto della sua abitazione a Latina [Foto d'archivio]

Angela Nafra ha perso la vita a 17 anni in seguito ad una caduta dal tetto della sua abitazione. Una storia di immensa tristezza che ha sconvolto la comunità Sarmoneta, in provincia di Latina.  La tragedia si è consumata il 22 giugno, quando la giovane si è ferita dopo essere precipitata: immediato il trasporto in eliambulanza all’ospedale Gemelli. Per giorni la famiglia ha sperato in un lieto fine che, purtroppo, non è arrivato. La stessa famiglia che, dopo aver appreso che non ci fosse più nulla da fare, hanno deciso di donare gli organi della ragazza.

Così Angela ha salvato cinque vite

Quello di donare gli organi è stato un gesto altruistico che ha permesso di salvare la vita di cinque persone. I genitori hanno scritto una lettera per ricordare la figlia e spiegando le motivazioni della loro decisione. «Abbiamo deciso che Angela doveva comunque vivere. Ma come? Donando i suoi organi, per aiutare altre cinque persone in sofferenza a tornare a sperare in una vita migliore. La nostra speranza è che questo gesto possa essere da impulso per quanti si dovessero trovare nelle nostre stesse condizioni, perché c’è sempre vita. Desideriamo dire grazie a tutti coloro che ci sono stati vicino, agli agenti della Polizia stradale di Aprilia che ci hanno scortati fino al Grande Raccordo Anulare dopo averci informato dell’accaduto, i medici, gli infermieri. Angela ora è in paradiso che ci guarda col suo sorriso, sapendo che in qualche modo la sua scomparsa permetterà ad altre cinque persone di continuare a vivere».

Le altre notizie | Eva muore in un incidente, anche lei ha donato gli organi [Articolo del 23 giugno]

Non ce l’ha fatta Evelina Federigo, per gli amici Eva. La morte della 40enne ha gettato nello sconforto due comunità: quella di Montebelluna, in provincia di Treviso, e di Benevento, sua città di origine. La giovane postina è morta a seguito delle gravi ferite riportate nello scontro avvenuto lo scorso 18 giugno sulla Feltrina Sud, all’altezza di via Cal Trevigiana a Montebelluna. Tutta da chiarire l’esatta dinamica del sinistro e dello scontro avvenuto tra la Fiat Panda di servizio delle Poste Italiane, su cui viaggiava Eva, e una Porsche Panamera.

Le condizioni di Eva Federigo sono risultate gravi dal primo momento. Inutili i disperati tentati di tenerla in vita all’ospedale di Treviso dove purtroppo il suo cuore ha smesso di battere. Nelle scorse ore si è proceduto all’espianto degli organi, l’ultimo grande gesto d’amore di Eva, mamma di due figli piccoli.

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