Arsenale tra la frutta
Arsenale tra la frutta

Un normale negozio di ortofrutta era in realtà il deposito di un vero e proprio arsenale. Pistole, Kalashnikov, mitragliatrici e 13 chili di droga erano nascosti tra ortaggi e frutta. I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli, dopo i recenti fatti di cronaca avvenuti a Fuorigrotta, hanno intensificato i controlli nell’area, setacciando le strade ed eseguendo diverse perquisizioni a pregiudicati. Durante le operazioni, in nottata, i militari del Nucleo investigativo e della Compagnia di Napoli Bagnoli hanno rinvenuto e sequestrato un vero e proprio arsenale di armi all’interno di un negozio di ortofrutta in via Miseno.

Dieci pistole, 6 kalashnikov, 5 pistole mitragliatrici, due giubbetti anti-proiettili, 1 bomba carta e diverso munizionamento. I Carabinieri hanno trovato nel negozio anche 13 chili di sostanza stupefacente tra hashish e marijuana.

Arrestati il titolare 41enne dell’attività Salvatore Vivenzio della ‘Bottega di Gep’ di via Miseno a Bagnoli e un suo parente, lo zio 74enne Antonio Esposito – anche lui all’interno dell’esercizio commerciale. Sono entrambi del posto e incensurati. Sono tuttora in corso i rilievi tecnici e le armi saranno sottoposte anche rilievi balistici per appurare il loro eventuale utilizzo in fatti di sangue e negli eventi delittuosi avvenuti di recente nei quartieri dell’area occidentale della città.

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