Evade dai domiciliari per andare in spiaggia, 55enne arrestato a Bagnoli: «Volevo fare un bagno»

Uomo evade dai domiciliari per andare in spiaggia a Bagnoli [Foto d'archivio]
Uomo evade dai domiciliari per andare in spiaggia a Bagnoli [Foto d'archivio]

Non ha saputo resistere alla tentazione del mare, probabilmente richiamato dal caldo e dalla bella giornata. Così, un 55enne di Bagnoli ai domiciliari, è evaso per andare in spiaggia per concedersi un po’ di relax.  Gli agenti della Polizia di Stato, impegnati a controllare il territorio, si sono imbattuti proprio nel 55enne in via Nisida a Bagnoli – all’esterno di un chiosco –  e, dopo aver appurato che era ai domiciliari, hanno proceduto con l’arresto. Durante i controlli, inoltre, l’uomo ha anche provato a fornire false generalità, ma non è servito ad evitare che gli agenti scoprissero la sua vera identità. Quando i poliziotti hanno chiesto al 55enne perché non si trovasse nella sua abitazione a Bagnoli, lui ha risposto che voleva “andare in spiaggia per fare un bagno”. Per questo sono scattate le manette per evasione dagli arresti domiciliari ed una denuncia per falsa attestazione sull’identità a Pubblico Ufficiale.

Furti nelle scuole e spaccio di droga a minorenni, arrestate banda di 10 persone a Napoli

Spaccio di hashish, marijuana e cocaina, e furti nelle scuole: arrestate 10 persone a Napoli. Questa mattina, invece, i Carabinieri della Compagnia Napoli Vomero hanno arrestato 10 persone (1 in carcere, 7 agli arresti domiciliari e 2 allo stato irreperibili). I reati sono associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio di sostanza stupefacente nonché furto aggravato in danno di un istituto scolastico.
Le indagini, iniziate nel gennaio del 2018 a seguito della commissione di un furto in danno di una scuola media del quartiere Vomero.

In quel raid sono state identificate sei persone. Tutti maggiorenni i quali, dopo avere divelto una inferriata posta a protezione dell’edificio scolastico, penetravano all’interno della scuola dalla quale rubavano computer e pianole elettroniche. Subito dopo il furto nascondevano la refurtiva all’interno delle aiuole di piazza Medaglie d’Oro da dove, nei giorni successivi, la recuperavano e la vendevano ad alcuni ricettatori non ancora identificati.

Il gruppo dello spaccio di hashish marijuana e cocaina

Il gruppo, organizzatosi con ruoli ben definiti, utilizzava i proventi per l’acquisto di sostanza stupefacente attraverso la quale avviavano un’attività di spaccio. Distribuzione di hashish, marijuana e cocaina che avveniva tra piazza Immacolata e piazza Medaglie d’Oro. Entrambe le piazze sono molto frequentate da ragazzi minorenni e maggiorenni. Le cessioni potevano avvenire con due modalità. Attraverso la cessione diretta in piazza Immacolata. Oppiure la seconda, consisteva nel ricevere l’ordinativo telefonicamente ed effettuare la consegna tramite pusher che raggiungeva il cliente a bordo di scooter. All’epoca dei fatti uno degli indagati lavorava come barista all’interno di un bar sito in piazza Medaglie d’Oro. Il barista durante la giornata lavorativa effettuava cessioni di stupefacente da dietro il bancone.

Droga venduta ai minorenni

Nel corso delle investigazioni, arrestati nella flagranza di reato quattro giovani per episodi legati all’attività di spaccio. Il gruppo inoltre si è reso protagonista di altri episodi analoghi. Tutti avvenuti principalmente nelle aree del Vomero più frequentate dai giovani in cerca di sostanze stupefacenti ed in particolare in piazza Immacolata e piazza Medaglie d’Oro. Molte cessioni avvenivano a favore di minori degli anni 18, permettendo così il sequestro di numerosissime dosi di hashish, marijuana e cocaina.

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