Ballottaggio Giugliano. Nessun apparentamento per Pirozzi e Poziello, polemiche sull’endorsement di Maisto

Nicola Pirozzi e Antonio Poziello
Nicola Pirozzi e Antonio Poziello

Nessun apparentamento per i due candidati al ballottaggio Nicola Pirozzi e Antonio Poziello. Entrambi si presenteranno alle urne il 4 e 5 ottobre prossimo con la stessa squadra della prima tornata elettorale. Non sono mancate, però, le polemiche ed i colpi di scena, soprattutto dopo il comunicato diffuso dal candidato del centrodestra Giuseppe Pietro Maisto sul sostegno al ballottaggio a Nicola Pirozzi: “Ci ho pensato a lungo in questi giorni. Scorgo ancora qualche possibilità di cambiare in meglio rispetto ad oggi ed è per questo che ritengo di manifestare la mi intenzione di voto. Io voterò Nicola Pirozzi e lo farò credendo in quello che è un progetto di cambiamento.Nicola Pirozzi ha affrontato questa competizione elettorale con lealtà e correttezza. Giugliano deve cambiare passo, voltare pagina dare una nuova prospettiva e, secondo me, Nicola può rappresentare il rinnovamento perché è una persona perbene e lavora nel rispetto degli altri. Votare Nicola Pirozzi vuol dire contribuire a portare Giugliano fuori da vecchie, e ormai da superare, logiche locali. Significa dare una spinta diversa alla città, aprirci a una proiezione più efficace ad ogni livello istituzionale”.

Dichiarazioni, quelle di Maisto, che hanno creato malumori nella coalizione, a partire da Lega e Fratelli d’Italia, che in un comunicato hanno dichiarato di non schierarsi con nessuno dei due contendenti al ballottaggio. Anche Forza Italia si è tirata fuori dalla contesa. Poziello, dal canto suo, con un lungo post su Fb ha parlato di un’armata brancaleone contro di lui pur di sconfiggerlo: “Oramai la squadra di Pirozzi comincia a sembrare una minestra. Dal Pd ai Cinque Stelle a Caldoro. Un’ammescafrancesca, un guazzabuglio, un’orda degna del condottier da Norcia. Quel Brancaleone che le prova tutte e gliene riesce nessuna.
Credo che una tale accozzaglia non abbia precedenti nella storia recente di questa città e pochi altri in Italia.
Topo, Maisto, Caldoro, De Magistris, Di Maio, Micillo, Vitiello, Francesco Mallardo, Guarino, Tartarone, Di Gennaro, Giovanna e Nicky Palma, Pezzella. Ah, c’è pure Pirozzi.
Gente che a vederli tutti nello stesso posto avresti chiamato in via precauzionale i carabinieri. Per il rischio che volassero le sedie, oltre agli insulti”, ha scritto Poziello.

Da Pirozzi nessun commento sull’appoggio di Maisto. Il candidato sindaco si è limitato a condividere un post del segretario Pd Antonio Gargiulo: “Ho letto attentamente le parole del candidato a sindaco del centrodestra Giuseppe Maisto e ritengo, da segretario del Partito Democratico di Giugliano, esprimere alcune considerazioni. Abbiamo avuto modo di apprezzare il leader del centrodestra già in campagna elettorale per la correttezza del suo atteggiamento; la differenza ideologica ha imposto una dialettica qualche volta pure polemica, com’è giusto che sia; un confronto sempre sui temi, mai sopra le righe, mai un’offesa personale. Anzi, quando ha notato qualcosa che non andasse nei metodi che i nostri avversari hanno messo in campo nel reperimento del consenso e prima ancora nella formazione delle liste, non ha esitato a denunciare tutto alle forze dell’ordine.

Oggi il leader del centrodestra annuncia pubblicamente che voterà al ballottaggio Nicola Pirozzi, il nostro candidato a sindaco. E spiega pure perché, sottolineando di credere nel “progetto di cambiamento” che non solo abbiamo annunciato ma praticato prima in casa nostra e poi lo abbiamo portato in città come concetto supportato da un’idea di sviluppo. Non a caso, in caso di vittoria di Pirozzi, il consiglio comunale sarà composto da tantissimi consiglieri nuovi ed anche giovani. Quello che abbiamo sempre detto: affermare una nuova classe dirigente. Lo abbiamo detto e lo abbiamo fatto.

E questa caratteristica, questa decisione assunta dalla sezione di Giugliano anni fa, ossia di scegliere la strada del cambiamento senza piegarsi a logiche di potere, redditizie ma non per la città, oggi inizia a produrre effetti. E non solo in termini elettorali.

Le parole del leader del centrodestra aprono una nuova fase politica e amministrativa. Nessun apparentamento, nessun “do ut des” sulle poltrone. Il principio che guida la sua scelta è lo stesso che ha guidato la nostra campagna elettorale e guiderà l’amministrazione Pirozzi: il cambiamento. Riaffermare il primato degli interessi collettivi su quelli personali e di parte. Obiettivi che non hanno colore politico. La legalità, la trasparenza, la lotta alla camorra e alle infiltrazioni, l’argine agli speculatori e all’imprenditoria che vuole praticare l’ultimo assalto al nostro territorio, non sono temi di destra o di sinistra. Sono temi che mettono insieme la buona politica, di sinistra e di destra. Sono temi che mettono insieme la gente perbene, battaglie comuni che abbiamo il dovere di vincere innanzitutto per il bene della nostra città. Ognuno nel proprio steccato, con rispetto reciproco, sapendo che di fronte alle emergenze che abbiamo di fronte si fa quadrato. Da giuglianesi per Giugliano.

Nel rispetto dei ruoli sanciti dall’elettorato, le parole di Maisto scrivono la storia perché sanciscono uno spartiacque rispetto a chi negli ultimi anni ha sempre inteso e praticato la politica come strumento di aggressione, come strumento di arricchimento, come scontro tra persone, fatto di veleni e di rancori. Se vince Pirozzi vi sarà un’amministrazione di centrosinistra che governerà seguendo un’idea di città precisa, una maggioranza che dovrà tenere fede ad un programma di cambiamento dettagliato e partecipato, avendo di fronte, tra i banchi della minoranza, un’opposizione di centrodestra che controllerà ma si farà trovare pronta quando bisognerà approvare progetti o dare concretezza a buone idee capaci di garantire una svolta alla vivibilità di Giugliano. Una minoranza che avanzerà proposte, proprio come abbiamo fatto noi in questi ultimi 5 anni, ma a differenza di questi ultimi cinque anni, se dovessimo rappresentare la maggioranza al governo della città, saremo sempre pronti a recepire proposte per il bene di Giugliano, da qualsiasi parte arrivino.

Giuseppe Maisto con questa dichiarazione di voto a favore di Pirozzi per il cambiamento, fa assumere alla coalizione di centrosinistra ancora maggiore consapevolezza sul compito e sul ruolo che dovranno avere la prossima maggioranza e la prossima amministrazione cittadina: rilanciare la politica, rilanciare un dibattito di profilo mettendo al centro Giugliano. Mettendo definitivamente alla porta gli interessi personali, scongiurando un assalto al territorio che oggi resta un pericolo serio da depotenziare. E il Pd è pronto a svolgere la parte che gli spetta.

Il ballottaggio in programma la prossima settimana è uno spartiacque non tra due persone ma tra due modelli diversi di città e di società. Noi ci rivogliamo alla parte sana, oltre le bandiere: diamo rappresentanza alle istanze sane e chiudiamo per sempre un brutto capitolo consegnandolo alla storia”.