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Blitz contro la banda del buco a Giugliano, i nomi dei 12 indagati

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Questa mattina gli agenti della Polizia di Stato hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di 12 persone: 7 sono in carcere e 5 agli arresti domiciliari. Sono gravemente indiziati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine a mano armata ed alla detenzione abusiva di armi da guerra. L’indagine è coordinata dalla Procura di Napoli Nord. 

Il colpo nella banca a Giugliano

Le attività investigative, condotte dal personale della Squadra Mobile della Questura di Caserta, sono state avviate in seguito alla rapina realizzata il 16 gennaio 2023, presso la Banca Popolare di Novara a Giugliano, nel corso della quale alcuni soggetti, con volto travisato ed armati, si erano introdotti all’interno dell’istituto di credito, attraverso un tunnel che passava dalla rete fognaria. Subito le indagini consentivano di raccogliere gravi indizi nei confronti di due persone che avrebbero fatto da pali: Giuseppe Giappone e Beniamino Belfiore .

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I tentati colpi negli uffici postali

Il prosieguo dell’attività investigativa consentiva anche di accertare il coinvolgimento dei banditi in altre due tentate rapine, condotte sempre con la stessa tecnica, in danno di uffici postali situati a Giugliano e Villaricca. Le investigazioni, svolte anche con l’ausilio di attività tecniche, conducevano all’acquisizione di molti elementi che lasciavano presumere, allo stato delle indagini, l’esistenza di una vasta organizzazione, caratterizzata da una rigida ripartizione dei ruoli e dei compiti, dedita alla commissione di una serie indeterminata di delitti contro il patrimonio ed in materia di armi.

Il video del blitz contro la banda del buco

Come agiva la banda del buco

In particolare, il gruppo si mostrava particolarmente esperto nel rapinare gli istituti di credito e gli uffici postali con la cosiddetta tecnica del buco: scavando un tunnel sotterraneo, i membri dell’organizzazione, travisati con mascherine, indossando tute integrali, cappuccio e guanti di gomma, direttamente dalla rete fognaria si introducevano nel caveau, attraverso un foro del diametro di circa 40-50 cm praticato sul pavimento. L’operazione ha visto coinvolti, oltre agli uomini della Squadra Mobile e dei Commissariati di Caserta, anche gli operatori del Reparto Prevenzione Crimine, unità cinofile e un elicottero.

Indagine contro la banda del buco a Giugliano, i nomi dei 12 indagati

Sono 12 le persone indagate dalla Procura di Napoli Nord e sono tutte residenti a Giugliano: Beniamino Belfiore, Antonio Chiariello, Domenico Chiariello, Antimo Di Matteo, Antonio Folliniello, Giuseppe Giappone, Simone Gigante, Giuseppe Hachroun, Antonio Martori, Pio Giuseppe Saulino, Francesco Russo e Francesco Pio Staterini. Quest’ultimo è il nipote di Patrizio Vastarella, boss della Sanità.  Giuseppe Giappone è il fratello di due noti cantanti neomelodici.

Nel collegio difensivo ci sono gli avvocati Luigi Poziello, Mario Griffo, Michele Giametta. 

Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari di essa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a una sentenza definitiva.

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Alessandro Caracciolo
Alessandro Caracciolo
Redattore del giornale online Internapoli.it. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 2013.
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