Ispezioni e controlli serrati dei Nas nelle pescherie napoletane alla vigilia del cenone di Capodanno. Il Mattino ha seguito da vicino l’attività dei carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni, documentando in presa diretta un intervento rivelatosi particolarmente rilevante per la tutela della salute pubblica.
Nel reportage realizzato dal quotidiano si vede una squadra dei Nas, guidata dal maresciallo maggiore Massimiliano Ugliese, intervenire in una pescheria con i banchi colmi di pescato, prodotti di allevamento, molluschi decongelati e grandi quantitativi di frutti di mare. Ed è proprio su queste ultime categorie che si sono concentrate le contestazioni più gravi.
Secondo quanto accertato durante l’ispezione, la procedura di decongelamento di polpi e calamari avveniva in modo irregolare, a temperatura ambiente, anziché all’interno di celle frigorifere, come previsto dalle norme igienico-sanitarie. Una pratica potenzialmente pericolosa per i consumatori, soprattutto in un periodo di forte incremento delle vendite come quello natalizio.
Irregolarità anche nella gestione dei frutti di mare: anziché essere esposti in reti etichettate e sistemate su un letto di ghiaccio, venivano conservati in vasche piene d’acqua, modalità non consentita dalla normativa vigente.
Nel corso dei controlli, i carabinieri hanno inoltre riscontrato la vendita di vaschette di prodotti ittici marinati. Una lavorazione che, come spiegato dallo stesso maresciallo Ugliese, non rientra tra le attività consentite alle pescherie, autorizzate esclusivamente alla vendita e non alla manipolazione degli alimenti. Per svolgere questo tipo di operazioni sarebbero necessari locali-cucina dedicati e regolarmente autorizzati dalla Asl, di cui l’esercizio era privo.
Al termine dell’operazione, i Nas hanno proceduto al sequestro di circa 240 chili di prodotti ittici e hanno elevato sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 3.000 euro a carico del titolare della pescheria.
L’intervento, spiegano i carabinieri, rientra in una più ampia attività di controllo che i Nas di Napoli, comandati dal tenente colonnello Alessandro Cisternino, svolgono con regolarità durante tutto l’anno e non soltanto nei periodi festivi. L’obiettivo resta quello di garantire la sicurezza alimentare e la tutela dei consumatori, in un’ottica di prevenzione più che di repressione.

