Ieri Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini e del Ministro dell’università e della ricerca Anna Maria Bernini, ha approvato un decreto-legge recante disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale.
Abolizione del bollo d’auto, ecco chi non dovrà pagare
Il decreto introduce, per il 2027, l’esenzione dal pagamento del bollo per un veicolo. Ne beneficiano le persone fisiche proprietarie di un’autovettura, e i soggetti passivi quali coloro che utilizzano il veicolo in leasing o a noleggio, a benzina o gasolio, anche ad alimentazione ibrida, di potenza non superiore a 80 kW; quando la persona possiede più veicoli agevolabili, l’esenzione si applica a quello di potenza minore.
Chi non possiede autovetture rientranti nei limiti indicati può fruire dell’esenzione per un motociclo o un ciclomotore. La misura si applica anche nei territori delle regioni a statuto speciale e delle province autonome, previo accordo con ciascuna autonomia titolare del tributo, ed è accompagnata da un trasferimento a favore delle regioni e delle province autonome a compensazione della riduzione di gettito. L’esenzione è disposta per l’anno 2027, nella prospettiva di una successiva abolizione a regime del tributo, cui il Governo intende dare seguito nell’ambito della prossima legge di bilancio.
Ecco chi modelli per i quali non si dovrà pagare il bollo
Utilitarie
Citroën C3 – PureTech 83 (83 CV), PureTech 100 (~74 kW), Hybrid 110 (potenza termica base ~74 kW, sistema combinato al limite)
Dacia Sandero / Stepway – versioni SCe 65 (~48 kW), TCe 67 (67 kW nel dato citato), TCe 90 (~66 kW), TCe 100/ECO-G 100 (~74 kW);
Fiat 500 – versioni termiche e mild hybrid, quasi tutte sotto gli 80 kW
Fiat 500e (elettrica) – versione da 70 kW, ma le elettriche pure seguono comunque regole diverse (non alimentate a benzina/gasolio, quindi fuori da questa specifica esenzione)
Fiat Grande Panda – benzina 1.2 da 100-101 CV (~74 kW); la mild hybrid da 110 CV (~81 kW) è al limite
Fiat Panda/Pandina – mild hybrid 1.0 da ~70 CV (51-52 kW)
Hyundai i10 – tipicamente sotto gli 80 kW
Hyundai i20 – versione d’ingresso sotto gli 80 kW
Kia Picanto – tipicamente sotto gli 80 kW
Lancia Ypsilon – ibrida 1.2 intorno ai 51 kW; versione Ibrida 110 CV con motore da 74 kW
Opel Corsa – versione entry-level, tipicamente sotto gli 80 kW
Peugeot 208 – PureTech 75 (~55 kW) e PureTech 100 (~74 kW)
Renault Clio – SCe 65 (49 kW)
Seat Ibiza – versione d’ingresso sotto gli 80 kW
Skoda Fabia – versioni da 80 CV e 95 CV, entrambe sotto la soglia
Suzuki Swift – Hybrid nelle motorizzazioni sotto gli 80 kW
Toyota Aygo X – 1.0 da 72 CV (53 kW)
Toyota Yaris – le full hybrid da 116 CV (~85 kW sistema) sono al limite o leggermente sopra; alcune versioni precedenti però rientrano nei limiti
Volkswagen Polo – 1.0 base sotto gli 80 kW;
Crossover/SUV compatti
Honda HR-V – e:HEV nelle versioni con potenza omologata entro gli 80 kW
Jeep Avenger – 1.2 Turbo benzina, esattamente 74 kW
Lexus LBX – Hybrid nelle versioni con potenza omologata entro gli 80 kW
Nissan Juke – Full Hybrid nelle versioni che rientrano nella soglia

