Buon compleanno Totò, Napoli festeggia il principe della risata

Buon compleanno al principe della risata. Il 15 febbraio del 1898 nasceva a Napoli Antonio De Curtis, in arte Totò. Totò rappresenta una costante nella formazione culturale di un napoletano e non solo. Rivoluzionario per la sua epoca, ancora oggi guardare un film di Totò è un’esperienza decisamente attuale e sempre divertente. L’impressionante mimica è il suo marchio inconfondibile.

Napoli non ha mai dimenticato Totò. La città partenopea è piena di ricordi del principe della risata. L’attore è nato e cresciuto in via Santa Maria Antesaecula, antica strada del Rione Sanità. In questa via c’è una targa illuminata da un faro che ricorda l’appartamento al secondo piano in cui Totò trascorse infanzia ed adolescenza, al civico 109. Anche nelle Catacombe di San Gaudioso, nel Rione Sanità, ci sono tracce della celebre maschera della commedia dell’arte. In una delle nove catacombe conosciute nel quartiere, Totò ebbe l’ispirazione per la scrittura della celebre poesia “A livella”. A 50 anni dalla scomparsa del principe, nel 2017, la Zecca di Stato ha stampato in suo onore una moneta del valore nominale di 5 euro. L’anno scorso, in occasione dei 120 anni dalla sua nascita, il Sindaco di Napoli, ha inaugurato “Largo Totò”, una piazza dedicata al grande De Curtis.

Oggi moltissimi utenti social lo ricordano con le sue celebri citazioni da film e poesie come questa: “Questo cuore analfabeta, tu l’hai portato a scuola, e ha imparato a scrivere, e ha imparato a leggere, soltanto una parola: ‘Amore’ e niente più.”