ricoveri campania Bollettino Covid
Covid, il bollettino dell'Unità di crisi Regione Campania

Calo dei ricoveri covid in Campania ma i contagi continuano ad aumentare. Oggi l’Unità di Crisi della Regione Campania ha diffuso il bollettino ordinario covid. I positivi del giorno sono 292 dopo l’analisi di 9192 tamponi molecolari. Invece i test antigenici sono stati 6522. E’ stato registrato un deceduto nelle ultime 48 ore. I posti letto in terapia intensiva occupati sono 13 su 656 disponibili. Invece sono attualmente occupati 175 posti letto in degenza su 3160 disponibili.

Il bollettino di ieri sanciva 233 positivi su 7168 test effettuati. I posti letto in terapia intensiva occupati erano 13 mentre quelli in degenza ordinaria erano 184.

ZONA BIANCA, LA PROPOSTA DELLE REGIONI SUI RICOVERI

Si resta in zona bianca se l’occupazione delle terapie intensive non supera il 20% dei posti letto a disposizione e se quella dei reparti ordinari non supera il 30%. Questa è la proposta della Conferenza delle Regioni al governo in vista della revisione dei parametri del monitoraggio in merito ai ricoveri “in un’ottica – dice il presidente Massimiliano Fedriga – di collaborazione istituzionale”.

Le Regioni chiedono, inoltre, che il green pass venga utilizzato “per permettere la ripresa di attività fino ad oggi non consentite” come “eventi sportivi e di spettacolo, discoteche, fiere e congressi”. Le proposte, sottolinea ancora Fedriga, sono state elaborate in “un’ottica positiva” e di collaborazione anche “alla luce dell’attuale contesto epidemiologico, caratterizzato da un aumento dell’incidenza ma da una bassa occupazione dei posti letto ospedalieri, e dalla progressione intensa della campagna vaccinale”.

LE PAROLE DEL PRESIDENTE DE LUCA SULLA SCUOLA

“Riteniamo indispensabile per quest’anno evitare la didattica a distanza nelle scuole della Campania. Sarebbe davvero un danno grave per i percorsi formativi e di socializzazione dei nostri studenti. Per raggiungere questo obiettivo è essenziale sviluppare una campagna di vaccinazioni mirata per la fascia di giovani tra i 12 e i 19 anni. La Campania vanta il primato nazionale per l’immunizzazione del personale scolastico, docente e non docente, che ha dato una prova straordinaria di responsabilità e senso civico, e che merita il nostro ringraziamento. Ad oggi oltre il 95% del personale è immunizzato”.

“Sulle attuali 220.000 adesioni alla vaccinazione di giovani tra i 12 e i 19 anni, il 75% ha fatto la prima dose di vaccino, e il 41% anche la seconda dose. Le Asl sono impegnate a completare le seconde dosi entro l’inizio del mese di agosto. Rimane il problema di 290.000 giovani di questa fascia che non hanno ancora aderito. Le prossime settimane dovranno essere dedicate prioritariamente a completare le vaccinazioni per l’intera popolazione scolastica. È del tutto evidente che bisognerà fare l’impossibile – Asl, pediatri, famiglie – per raggiungere questo obiettivo”.

“A metà settembre si farà una verifica sulla situazione in tutte le scuole. È evidente che il mancato raggiungimento della soglia del 70% di immunizzazioni obbligherebbe le Direzioni scolastiche a mantenere il doppio regime: studenti vaccinati in presenza, e didattica a distanza per chi non è vaccinato. Ci auguriamo sinceramente sia scongiurata questa ipotesi. Faremo di tutto per avere solo didattica in presenza”, conclude Vincenzo De Luca.

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