A poco più di una settimana dalla presentazione delle liste, in Campania si respira un clima più da calciomercato che da elezioni regionali. Tanti i cambi di casacca dell’ultima ora, dovuti sostanzialmente alla volontà di conservare uno scranno al Centro Direzionale.
Ne sa qualcosa Gennaro Cinque, eletto cinque anni fa con la civica Caldoro Presidente, ma mai restio al dialogo con Vincenzo De Luca, che avrebbe sostenuto in caso di terzo mandato, al punto da appoggiare la battaglia del governatore anche con voto favorevole in Assise meno di un anno fa.
Cinque non ha ritenuto di candidarsi nella civica deluchiana — considerata come un vero e proprio “tritacarne”, A Testa Alta — trovando ospitalità nella Lega. L’ex sindaco di Vico Equense sarà in corsa nella circoscrizione Napoli, insieme all’altro uscente Severino Nappi, all’ex parlamentare Pd e Liberi e Uguali Michela Rostan e Ciro Campana, leghista anche alle precedenti regionali ma con un passato in Forza Italia. In lista a Napoli anche Daniela Di Maggio, madre di Giogiò Cutolo, il musicista 24enne ucciso la sera del 31 agosto 2023.
Ha scelto in extremis il Carroccio a Caserta Alfonso Piscitelli, che lascia Fratelli d’Italia, con il quale era stato eletto nel 2020 dopo una precedente esperienza in Regione con De Luca.
Forza Italia punta forte sull’uscente Franco Cascone e sull’ex sindaco di Casalnuovo Massimo Pelliccia. Per la società civile, in azzurro correranno il pro-rettore dell’Università Parthenope Domenico Tafuri, Guido Grillo (professore ordinario di Ortopedia alla Federico II), Gabriele Esposito (vicepresidente dell’Ordine degli Avvocati di Napoli) e Pino Noschese della Clinic Center. In corsa anche il consigliere comunale Salvatore Guanci, l’ex sindaco di Ottaviano Luca Capasso, i santantimesi Giuseppe Guarino e Ivana Tarantino (già assessore comunale).
Fratelli d’Italia riparte dagli uscenti Raffaele Pisacane (eletto con il Centro Democratico e poi passato ai meloniani) e Cosimo Amente, che a differenza del collega non ha ancora ufficializzato la candidatura. Ci sarà anche l’ormai ex coordinatore cittadino Marco Nonno, eletto già nel 2020 ma poi estromesso dal Consiglio in ottemperanza alla Legge Severino. Capolista sarà, salvo clamorosi colpi di scena, l’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.
Con FdI anche il coordinatore di Giugliano Emanuele Bifaro, il presidente della Caivanese Adamo Guarino, l’ex consigliere Pdl Massimo Ianniciello e l’ex presidente della Settima Municipalità Maurizio Moschetti. Nutrita la rappresentanza femminile con Ione Abbatengelo, Doriana Bernardo, Arianna Mocerino, l’ex assessore a Frattamaggiore e Melito Lorenza Razzano, l’imprenditrice di Brusciano Lea Romano e Ira Fele.
La candidatura di quest’ultima ha portato alla sostituzione del marito Michele Schiano come coordinatore provinciale del partito, ruolo ora affidato alla parlamentare Marta Schifone.

