Irruzione con le armi nel ristorante “Frijenno e magnanno”: locale chiuso per legami con la camorra

Gli uffici del Comune di Milano hanno notificato mercoledì 6 febbraio, un provvedimento di revoca della licenza alla pizzeria ‘Frijenno e Magnanno’ situata nella centrale via Benedetto Marcello, in zona corso Buenos Aires. A motivo del provvedimento i presunti “legami tra la società in questione e la criminalità organizzata”. Lo rende noto Palazzo Marino. Il Comune ha spiegato che la notifica è arrivata in seguito all’interdittiva antimafia adottata dal Prefetto di Milano nei confronti della società ‘CO.EL S.n.c’ intestata a Tommasino Maria & C. con sede legale in via Benedetto Marcello a Milano.

Secondo quanto si apprende da “Il giornale”, ad accendere i riflettori sul ristorante milanese sarebbe stata una scena da Far West  avvenuta il 5 ottobre del 2016 quando, in seguito ad una rissa con pistole, quattro persone si erano rifugiate all’interno del ristorante, inseguito da un soggetto armato con due pistole, spaventando i clienti che in quel momento si trovavano nel locale.

“Si era scoperto che attaccante e attaccati erano tutti, in un modo o nell’altro, legati alla «mala», specie napoletana, e che il regolamento di conti riguardava un debito non saldato di ventimila euro – scrive il quotidiano -. Effetto collaterale: il riattizzarsi dell’interesse della Divisione anticrimine della Questura e della Dia.