Sale a circa 700 unità il numero degli sfollati a Pozzuoli dopo il terremoto record, di magnitudo 4.7, registrato venerdì scorso. Di questi circa 568 hanno trovato una sistemazione autonoma. Le case inagibili per il momento sono quasi 400, ma i controlli dei vigili del fuoco proseguono. Il dato è emerso dalla riunione di aggiornamento del centro coordinamento soccorsi che si è tenuto oggi in prefettura con il presidente della Regione Campania, Roberto Fico. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha ribadito che grazie agli ulteriori moduli di verifica dei vigili del fuoco, garantiti dal ministro Piantedosi, entro la fine della settimana saranno ultimate tutte le verifiche sugli immobili lesionati.
Campi Flegrei, carenza idrica: fornitura sarà assicurata dalle autobotti
La fornitura di acqua, interrotta in alcune aree di Pozzuoli dopo la scossa della settimana scorsa, sarà rafforzata e garantita con le autobotti dei vigili del fuoco e della protezione civile regionale. La questione della carenza idrica è stata affrontata nel corso della riunione di aggiornamento del centro di coordinamento soccorsi, presieduta dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, che si è svolta questa mattina. Proprio nella giornata di oggi c’è stata una manifestazione di protesta al porto di Pozzuoli legata anche ai disagi di molte famiglie per i rubinetti rimasti a secco da venerdì sera.
Scuole inagibili
A poco più di quaranta giorni dalla ripresa delle attività scolastiche, nella città di Pozzuoli sono tredici le scuole risultate inagibili dopo la pesante scossa della scorsa settimana. È quanto emerso dalla riunione di aggiornamento del Centro Coordinamento Soccorsi. Il prefetto ha assicurato che in alcune scuole le opere di messa in sicurezza sono già state avviate e «solo tre destano qualche preoccupazione per lavori più poderosi».


