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lunedì, Gennaio 24, 2022
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“Cancellare gli asintomatici dai bollettini Covid e no al tampone di controllo”, il Governo studia la proposta delle Regioni


Il tracciamento è completamente saltato, farmacie e laboratori sono presi d’assalto per fare i tamponi.
Si viaggia a ritmi di 200mila casi di Covid al giorno. In questo contesto le Regioni vogliono chiedere al governo delle modifiche alle regole, che possano rendere più semplice il percorso per gli asintomatici snellire il carico di lavoro che grava sul comparto sanità. Dopo la proposta di cancellare il bollettino quotidiano dei casi Covid, dalla Conferenza delle Regioni partirà una lettera tra oggi e domani. Il destinatario è il governo di Mario Draghi e le richieste sono diverse.

Eliminare gli asintomatici dal bollettino

Tutto ruota intorno agli asintomatici, che ad oggi – grazie alla vaccinazione contro il Covid – rappresentano circa i due terzi degli attualmente positivi.
Secondo le Regioni è il momento di utilizzare un approccio diverso: gli asintomatici non sono malati, perciò andrebbe rivista la definizione di caso Covid. Distinguere chi sviluppa la malattia e chi no, così chi resta senza alcun sintomo non andrebbe neanche conteggiato nel bollettino.

Quarantena di 7 giorni per i vaccinati con 3 dosi

Bisogna snellire la quarantena per chi è vaccinato con tre dosi, si contagia e non ha sintomi, dicono ancora le Regioni. Si tratta del modello Usa. Dopo 7 giorni senza sintomi un positivo con tre dosi possa uscire liberamente e tornare a una vita più o meno normale.

Alleggerire la situazione ospedaliera

I governatori, che già avevano chiesto di non contare più i positivi asintomatici che in ospedale arrivano per altri motivi, vogliono snellire ulteriormente le procedure. L’obiettivo, oltre alla sostenibilità di tutto il sistema, è anche quello di non finire in zona arancione, o ancora peggio in zona rossa. Per questo motivo chi non ha sintomi ma si trova comunque in ospedale per qualsiasi altra ragione, fa il tampone di controllo e risulta positivo, secondo le Regioni non dovrebbe essere conteggiato nel bollettino e negli indicatori decisionali dell’Iss.

Eliminare il tampone di controllo per gli asintomatici

Le proposte dei governatori al presidente Draghi, però, non finiscono qui: per rendere più semplice la procedura di fine isolamento – quindi per chi ha contratto il Covid – bisogna anche eliminare il tampone di controllo per gli asintomatici. Insomma, l’idea delle Regioni in sintesi è questa: se si risulta positivi al virus e non si hanno sintomi si sta sette giorni in casa e poi via libera.

 

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