Emergenza carceri in Campania: detenuto aggredisce e manda in ospedale guardia penitenziaria

Domenica 18 novembre, alle ore 9 circa, presso il carcere di Salerno un detenuto
di nazionalità italiana, ristretto nella sezione cautelare ex art. 32 D.P.R. 230/2000,
imputato, per futili motivi ha aggredito il poliziotto penitenziario di servizio nella sezione
detentiva. L’Assistente di Polizia Penitenziaria è stato poi accompagnato presso il locale
Pronto Soccorso Ospedaliero e dimesso con prognosi di 10 giorni.
A dare la notizia è il Segretario Regionale e Generale dell’O.S.A.P.P.
(Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) Vincenzo Palmieri e Leo
Beneduci che aggiungono:
“Si tratta dell’ennesimo episodio in cui è la polizia penitenziaria a fare le spese di un
sistema in cui l’assenza di sostanziale legalità e di regole certe rende possibile che i
detenuti colpiscano impunemente chi rappresenta lo Stato e i principi della civile
convivenza. Nella sostanza purtroppo – concludono i sindacalisti OSAPP – l’inettitudine dell’attuale sistema penitenziario Italiano a conseguire risultati nell’interesse della sicurezza della collettività nazionale ed il crescente disagio del personale di Polizia Penitenziaria in
servizio nelle carcere italiane oggetto di aggressioni e offese è di una costante
disorganizzazione, non sono determinati esclusivamente dalla contingente penuria di
risorse o dal persistente buonismo adottato nei confronti dei soggetti anche non
meritevoli nella popolazione detenuta, ma sono soprattutto il frutto delle incapacità e
dello scarso senso di responsabilità dimostrate da una dirigenza penitenziaria Centrale
che andrebbe, nella maggioranza dei casi, rinnovata.”