Catene e striscioni, protesta choc degli operatori operatori socio-sanitari fuori l’Asl Napoli 2 Nord

 Protesta in corso dinanzi alla sede amministrativa dell’Asl Napoli 2 Nord da parte degli operatori socio-sanitari ai quali scadrà il contratto il prossimo 30 settembre. A 70 lavoratori precari, che nel corso degli ultimi 24 mesi hanno garantito i livelli essenziali di assistenza in numerose strutture di competenza dell’Asl Napoli 2 Nord, non è stato prospettato al momento il rinnovo dell’accordo e tra poche settimane rischiano di trovarsi senza un impiego. Alcuni degli operatori socio-sanitari coinvolti si sono incatenati dinanzi ai cancelli dell’Azienda Sanitaria Locale Napoli 2 Nord di via Michelangelo Lupo chiedendo l’intervento del governatore Vincenzo De Luca. “70 famiglie senza lavoro’’, “De Luca aiutaci’’, “Scaduti’’ si legge su alcuni striscioni realizzati dai diretti interessati per la protesta stamattina.

Ad InterNapoli.it Giovanni Scippa, presidente Lposs, l’associazione degli operatori sociosanitari, raccoglie le preoccupazioni dei 70 lavoratori precari senza apparente futuro lavorativo. «Ci sono padri di famiglia per i quali c’è ora la seria possibilità di non poter dare più da mangiare ai propri figli. Negli ultimi due anni – aggiunge Scippa – essenzialmente grazie a questi operatori socio sanitari sono stati garantiti molti dei servizi dei lea. Il presidente della giunta regionale Vincenzo De Luca intervenga e faccia in modo che i loro contratti siano rinnovati».