La fuga di Toma Taulant è finita, infatti la polizia nazionale spagnola l’ha arrestato a Tarragona. Il 42enne latitante albanese, noto anche con il soprannome il ‘mago delle evasioni, era ricercato dalla giustizia italiana per essere evaso 4 volte da altrettanti penitenziari, tre in Italia e uno in Belgio. L’ultima fuga risale al 7 dicembre 2025, dal carcere di massima sicurezza di Opera dove si sarebbe calato con le lenzuola annodate dopo aver segato le sbarre della cella. Al momento dell’arresto, avvenuto domenica 23 agosto ma la cui conferma è arrivata solo nelle scorse ore, il fuggitivo ha opposto una forte resistenza.
Era riuscito a fuggire dalle carceri di Terni e Parma, oltre che da un istituto belga, dove avrebbe utilizzato una piramide umana per scavalcare il muro di cinta. “Sembra qualcosa uscito da un film, ma a volte la realtà supera la finzione“, ha commentato la Polizia nazionale spagnola. Gli agenti lo hanno rintracciato in un quartiere della città catalana dove ritenevano si nascondesse. Al momento dell’arresto, alcune persone che erano con il latitante avrebbero tentato di intervenire e una di loro avrebbe ferito due poliziotti.
Taulant stava scontando una pena con termine previsto nel 2048 per reati tra cui rapina violenta, furto e traffico di droga. Quando è stato fermato dalla polizia spagnola aveva con sé documenti di identità falsi e due banconote da 500 euro sospettate di essere contraffatte. Un giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere senza cauzione, in attesa delle procedure per l’estradizione in Italia.


