«Chest’è…», pizzaiolo in lacrime fuori il locale: la foto simbolo della crisi fa il giro del web

Foto pizzaiolo

Le lacrime di un pizzaiolo davanti il locale chiuso, la foto simbolo del dolore dei commercianti.

La foto di due pizzaioli affranti fuori il loro locale e una didascalia: «Chest’è…». E’ questa l’immagine che in queste ore sta spopolando sul web e che, più di ogni altra cosa, riesce a mostrare il vero dolore che si nasconde dietro la chiusura anticipata delle attività di ristorazione disposta dall’ultimo Dpcm.

Le lacrime di un pizzaiolo davanti il locale chiuso, la foto simbolo del dolore dei commercianti

«Chest’è…», una sola parola capace di racchiudere dentro di sé le tante conseguenze che il virus si porta dietro. Un’affermazione dai contorni amari e cupi, ma capace di descrivere lo stato d’animo di chi, come Palmiro, può considerare il suo lavoro una vittima del Covid. Sì, perché per molti le serrande chiuse alle 18 vogliono dire ore di lavoro – e di introiti – perse. Tra questi c’è la pizzeria “Erreclub’s” di Palmiro Ragno nella centrale via Chiesa Conservatorio ad Avellino. Una piccola realtà che fa della qualità delle sue pizze, del passa parola tra i clienti e dell’amore per il proprio lavoro la formula magica per andare avanti. Basta fare infatti un giro sulla loro pagina Facebook per vedere quanto i gestori del locale si siano adoperati da marzo ad oggi per superare con ottimismo limitazioni e lockdown.

Questa volta però il colpo è stato così duro che, sulla loro pagina social, è stata pubblicata una foto che ritrae i due pizzaioli seduti fuori al locale. Un’immagine iconica, in cui è il più piccolo a consolare il più grande. E “questa è” quindi la situazione di chi, oltre a convivere con il virus, è costretto al sacrificio più grande: chiudere prima e andare avanti, nella speranza di un futuro in cui, una pizza il sabato sera con gli amici, non sia più un taboo.

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