HomeSenza categoriaChi è Jannik Sinner, da promessa dello sci all’Olimpo del tennis

Chi è Jannik Sinner, da promessa dello sci all’Olimpo del tennis

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Chi è davvero Jannik Sinner, il ragazzo altoatesino che sta scrivendo la storia del tennis italiano e mondiale.

La carriera di Jannik Sinner

Dagli sci alla racchetta

Jannik Sinner è nato a San Candido i provincia di Bolzano e come in tanti da quelle parti è cresciuto con il pallino della neve, tant’è che la sua avventura nel mondo dello sport comincia dallo sci, a cui si dedicherà con buon risultati fino all’età di 13 anni.

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Troppo forte la passione per il tennis, al punto da dedicarsi soltanto ala racchetta e mettendo definitivamente da parte gli sci a soli 14 anni, quando esordisce nel professionismo con le prime conquiste a livello Futures e Challenger.

L’anno della svolta

Il 2019 è l’anno della svolta: con la wild card che permette a Jannick Sinner di gareggiare agli Internazionali d’Italia e conquistare la prima vittoria in un Masters 1000 e successivamente conquistare un posto nel tabellone principale degli US Open. Il 2019 può essere considerato un anno da cerchiare per l’altoatesino che si chiude con la vittoria alle Next Gen ATP Finals.

L’ingresso nei top 50

L’anno seguente entra (senza più uscirvi) nella top 100 del ranking ATP, chiudendo il 2020 tra i primi 50 tennisti al mondo e vicendo a Sofia il suo primo titolo ATP (250), in finale contro Vasek Pospisil. Nel 2021 arrivano altri 3 titoli (Washington, ancora Sofia e Anversa), e l’amarezza della finale del Masters 1000 di Miami persa contro Hurkacz.

Un biennio a due facce

Il 2022 è invece l’annus horribilis per Jannik Sinner con il covid, problemi al ginocchio, all’anca e alla caviglia, che ne pregiudicano le performance. Si rifà con gli interessi nel 2023 con la vittoria al 250 di Montpellier e le finali a Rotterdam e Miami, prima di toccare il punto fino a quel momento più alto della carriera con la semifinale di Wimbledon, dove si arrende soltanto al solito Novak Djokovic. Ad agosto arriva la vittoria nel Masters 1000 a Toronto, battendo Alex de Minaur con un netto 6-4, 6-1.

Poi le due vittorie contro Medvedev a Pechino e Vienna che gli valgono altrettanti titoli, fino all’ATP Finals di Torino con la finale persa contro Djokovic con un doppio 6-3. Sembrava dover finire con l’amaro in bocca l’anno ed invece il dolce era proprio nella coda. Jannik Sinner fa la storia conquistando da assoluto protagonista la Davis con l’Italia insieme ad Arnaldi, Sonego, Musetti e Bolelli.

TUTTI I TROFEI VINTI

Complessivamente vanta 20 titoli del circuito maggiore, tra i quali spiccano quattro prove del Grande Slam, quattro tornei Masters 1000 e un ATP Finals. Con la vittoria del 2025, diventa il primo italiano nella storia a vincere il torneo di Wimbledon.

È stato il primo azzurro a raggiungere il 1° posto nel ranking ATP, ha riportato in bacheca i titoli del Grande Slam, imponendosi all’Australian Open e allo US Open, ma ha anche festeggiato in casa lo storico successo alle ATP Finals di Torino. Il primo di sempre per un italiano.

Nel 2025, è diventato il primo italiano a vincere Wimbledon nel singolare maschile, trionfando per la prima volta in uno Slam fuori dal cemento.

Inoltre, è stato l’uomo simbolo dei trionfi dell’Italia in Coppa Davis, vincendo l’Insalatiera per due anni di fila.

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