“Nostro nipote ha ricevuto non una, ma cinque coltellate. Chi ha compiuto questo gesto forse era già predisposto. Non si scende in strada il sabato sera con una lama di quelle dimensioni”. A parlare a InterNapoli.it sono le zie del 14enne ferito ieri sera dinanzi al McDonald’s di piazza Municipio al culmine di una lite.
Il giovane si trova attualmente ricoverato in Terapia intensiva all’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli, dove ha subìto un delicato intervento chirurgico. La prognosi resta riservata.
“Chi ha accoltellato nostro nipote doveva essere già intenzionato”, parlano le zie del giovane aggredito a Napoli
Per il ferimento del giovane, la Polizia Municipale diretta dal comandante Ciro Esposito ha fermato un 15enne indiziato di aver sferrato le coltellate al ragazzo, residente a Napoli nel quartiere Stella – San Carlo all’Arena come così il suo presunto aggressore. La Procura per i minorenni di Napoli, diretta procuratrice Patrizia Imparato, lavora sul caso e si ipotizza il reato di tentato omicidio. A seguire il caso, il pm Ettore La Ragione.
L’ipotesi di reato attualmente presa in considerazione al momento è quella del tentato omicidio. Secondo le prime ricostruzioni, il motivo dell’alterco sarebbe da ricondurre a uno sguardo di troppo rivolto a una ragazzina. “Siamo persone perbene – aggiungono le zie del ragazzo di 14 anni accoltellato – che non hanno niente a che fare con certe persone e certi ambienti. La nostra famiglia è perbene e riservata. Ancora oggi prevale lo shock. A nostro nipote i medici hanno dovuto togliere la colecisti per le coltellate sferrate”.
Nelle prossime ore si valuterà l’evoluzione del quadro clinico del ragazzo.
Paura in piazza Municipio, giovane accoltellato davanti al McDonald’s durante la lite
