Nonostante le accuse di ben due pentiti, Youssef Aboumuslim e Michele Ortone, è riuscito ad ottenere una condanna decisamente al ribasso. Parliamo di Lucio Musella, ras della mala flegrea e fedelissimo del boss di Bagnoli Massimiliano Esposito ‘o scognat.
Scambio di killer tra clan a Napoli ovest, condanna soft per il ras Musella
Musella, imputato nel processo per il tentato omicidio di Vincenzo Scodellaro, grazie alla linea difensiva del suo legale, l’avvocato Giuseppe Perfetto, ha ottenuto la derubricazione in lesioni personali e se l’è cavata con una condanna a soli cinque anni. Gli altri coimputati erano già stati condannati in via definitiva.
Il primo a parlare di quell’agguato fu Youssef Aboumuslim, nipote dello stesso boss Esposito, che in uno dei suoi primi verbali tirò in ballo anche l’ex ras di Posillipo Antonio Calone: ”Il giorno che decidemmo di andare da Scodellaro, mi recai a Pianura da Calone e gli rappresentai che dovevamo sparare a Scodellaro perché aveva picchiato Puglisi. Antonio Calone in persona ci diede appoggio dandoci due telefonini per comunicare tra noi e con Massimiliano”.
Droga con il drone verso il carcere a Scampia, Giuseppe Solitro subito fuori
