L’hanno ritrovata immobile, stremata, ricoperta di ferite, tanto da non riuscire nemmeno a nutrirsi. E’ successo a Marano, provincia di Napoli: è stata una giovane ragazza a salvare una pitbull regolarmente microchippata.
Secondo quanto raccontato al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, la cagnolina di circa cinque anni vagava nella zona.
Choc a Marano, pitbull trovata ferita e agonizzante in strada
Nonostante i tentativi di dialogo con i proprietari — i quali hanno liquidato la questione sostenendo che l’animale ‘scappasse’ continuamente — la situazione è precipitata nelle ultime 24 ore. Solo l’intervento della donna, dei carabinieri e del soccorso veterinario ha permesso il trasferimento d’urgenza della pitbull presso la struttura ospedaliera di Marano.
“Siamo stanchi di ascoltare scuse banali di fronte a palesi crudeltà – dice Borrelli – Un cane microchippato che vaga ferito e denutrito non è un cane che scappa, è un cane vittima di una gestione criminale. Non è tollerabile che si possieda un animale per poi lasciarlo morire di stenti in strada. Seguiremo da vicino la denuncia contro i proprietari affinché vengano perseguiti a norma di legge. Chi maltratta un essere vivente deve risponderne duramente”.
Il deputato lancia poi un appello per il futuro della cagnolina: “Questa creatura, nonostante le sofferenze subite, si è lasciata soccorrere con estrema dolcezza. Ora la nostra priorità è che riceva le cure necessarie e, subito dopo, trovi una famiglia che sappia donarle l’amore e la dignità che le sono stati negati finora. Non permetteremo che faccia una brutta fine in un canile: faremo l’impossibile per trovarle una casa. Ringrazio la ragazza che non si è voltata dall’altra parte e le forze dell’ordine per l’intervento”.

